Sul Corriere della Sera è stato pubblicato un articolo dedicato al doppio riconoscimento ottenuto dal progetto Porta Nuova. Al suo interno si può leggere l’amministratore delegato di COIMA Manfredi Catella dichiarare che «con Fondazione Arché, che fa qualcosa di straordinario a Quarto Oggiaro, abbiamo iniziato a studiare un protocollo di inserimento nei luoghi di lavoro per le mamme che si trovano in condizioni di fragilità. Se pensiamo a quante aziende ci sono a Porta Nuova, da Unicredit, ad Amazon o Google, ci rendiamo conto di quante mamme possiamo aiutare. Non si tratta solo di riqualificare una zona ma di creare una piattaforma sociale tra quartieri, tra centro e periferia».
Sulle pagine milanesi di Repubblica, invece, nell’articolo dedicato ai beni confiscati alla criminalità organizzata in occasione del Festival dei Beni Confiscati, spazio viene dedicato agli “85 metri quadrati di via Jaurés a Turro, dove si trovava il Pink Rabbit, night club mai veramente aperto e usato solo come copertura per lo spaccio di stupefacenti e – forse – di armi”. Oggi è sede del laboratorio di produzione delle ostie “Walter Tobagi” promosso da Fondazione Arché con la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti. Lo racconta il portavoce Paolo Dell’Oca.
Infine sul sito web del Corriere della Sera è stato pubblicato l’articolo, già comparso sulle pagine dell’inserto Buone Notizie, dedicato alle attività di Arché per i profughi e le profughe ucraine in fuga dalla guerra e a favore di una soluzione pacifica del conflitto.
2022 10 20 Arché su Corriere (citata da Manfredi Catella) e su Repubblica