Ricerche e studi

“Oggi a minacciarci è innanzi tutto la rottura del legame sociale e, più ampiamente, l’indebolimento del simbolico nel suo complesso, ovvero del pensiero della relazione; non abbiamo ancora imparato a dominare il cambiamento di scala spaziale e temporale che ci viene imposto. Il suolo in cui si radicavano le nostre certezze si è messo a tremare. Le nuove paure non sono poi così nuove, ma si diffondono istantaneamente e dappertutto”. 

 Marc Augè

Ricerche e studi

“Oggi a minacciarci è innanzi tutto la rottura del legame sociale e, più ampiamente, l’indebolimento del simbolico nel suo complesso, ovvero del pensiero della relazione; non abbiamo ancora imparato a dominare il cambiamento di scala spaziale e temporale che ci viene imposto. Il suolo in cui si radicavano le nostre certezze si è messo a tremare. Le nuove paure non sono poi così nuove, ma si diffondono istantaneamente e dappertutto”. 

 Marc Augè

Perché un’organizzazione non profit si occupa di studi e di ricerca? Perché siamo presenti sul territorio, là dove le cose accadono, e ci muoviamo su un terreno con orografia instabile, e dobbiamo esse pronti a comprenderne le trasformazioni, per poter aggiustare la “rotta” dei nostri progetti, e strutturare ed erogare servizi adeguati.

Abbiamo il dovere di capire ed interpretare le complessità per poter intervenire, ma, nel contempo, siamo chiamati a comprendere ciò che accade nella società per prevenire.

I fenomeni sociali complessi ed in continuo mutamento, possono creare disorientamento, paura, e generare fobie e dunque favorire eventi, anche diffusi e drammatici, di emarginazione, esclusione, xenofobia, razzismo. Ed è possibile prevenire queste manifestazioni solo attraverso la conoscenza profonda delle dinamiche che le attivano.

Infine i risultati di studi e ricerche effettuate sul territorio possono raggiungere le Istituzioni preposte, in modo da poter sensibilizzare e stimolare i giusti interventi, affinché questi diventino diritti esercitabili da qualsiasi cittadino.

Ricerche in corso

Ricerca: “Verso un nuovo modello di accoglienza: dalla comunità riparativa, alla comunità generativa

In convenzione con: Università Cattolica del Sacro Cuore – Centro ARC (Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change)

Arché, dopo quasi trent’anni di vita, e venticinque di esperienza nel sistema di accoglienza dei nuclei madre-bambino in stato di fragilità, vuole realizzare un progetto di Ricerca-Azione, con la finalità di costruire nuovi modelli operativi, più adeguati a fronteggiare gli attuali bisogni espressi, e maggiormente efficaci nel sostenere madri e bambini nel loro percorso di autonomia e piena inclusione sociale.

La finalità è quella di raccogliere punti di forza e criticità dell’attuale sistema partendo da un osservatorio particolare rappresentato da Fondazione Arché e alcune realtà situate nel nord, centro e sud Italia. Elaborare e validare questi risultati in un gruppo di lavoro che comprende oltre al team di ricerca alcuni esperti di alto profilo competenti nel campo delle varie discipline che insistono sul tema dell’accoglienze di nuclei mamma-bambino. (allegato file pdf abstract ricerca)

Per informazioni contattare Alfio Di Mambro (33576708062 – dimambro@arche.it).

Ricerca: “I primi mille giorni, Cibo, infanzia e salute”.

Un cammino di ricerca e condivisione dei saperi, per sviluppare azioni congiunte sul tema dell’alimentazione e della nutrizione nei primi mille giorni di vita del bambino.

Ricerca a carattere nazionale promossa e coordinata dalla Fondazione Comitans, con diversi attori sul territorio nazionale.

La crescita del bambino nei primi mille giorni, a partire dal concepimento fino all’età di due anni, conosce il suo periodo di maggiore sviluppo e allo stesso tempo di maggior vulnerabilità, essendo il momento in cui si gettano le basi per la costruzione del benessere psicofisico dell’individuo.

L’obiettivo ultimo del progetto è promuovere un approccio integrato al tema dell’alimentazione e della nutrizione nei primi mille giorni di vita insieme a enti, istituzioni e aziende per collaborare, indagare ed agire insieme un positivo impatto rispetto alla nutrizione e all’alimentazione in questo periodo cruciale per la salute dell’essere umano non solo nell’infanzia, ma nell’arco poi di tutta la vita.

I partner della ricerca sono i seguenti:

AIDA – Associazione italiana di agroecologia

ADRA Italia

AIAB – Associazione Italiana Agricoltura Biologica

Biosmurra

Fondazione Arché Onlus

Azienda agricola biologica Pitton Andrea

Villaggio del Fanciullo di Morosolo

Fondazione di Comunità del Salento

OSA – Opera Sociale Avventista

Università Campus Bio – Medico di Roma

 

Per informazioni contattare Alfio Di Mambro (335 76708062 – dimambro@arche.it) o visitare il sito https://fondazionecomitans.org/.

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Abbiamo il dovere di capire ed interpretare le complessità per poter intervenire, ma, nel contempo, siamo chiamati a comprendere ciò che accade nella società per prevenire.

I fenomeni sociali complessi ed in continuo mutamento, possono creare disorientamento, paura, e generare fobie e dunque favorire eventi, anche diffusi e drammatici, di emarginazione, esclusione, xenofobia, razzismo. Ed è possibile prevenire queste manifestazioni solo attraverso la conoscenza profonda delle dinamiche che le attivano.

Infine i risultati di studi e ricerche effettuate sul territorio possono raggiungere le Istituzioni preposte, in modo da poter sensibilizzare e stimolare i giusti interventi, affinché questi diventino diritti esercitabili da qualsiasi cittadino.

Ricerche in corso

Ricerca: “Verso un nuovo modello di accoglienza: dalla comunità riparativa, alla comunità generativa

In convenzione con: Università Cattolica del Sacro Cuore – Centro ARC (Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change)

Arché, dopo quasi trent’anni di vita, e venticinque di esperienza nel sistema di accoglienza dei nuclei madre-bambino in stato di fragilità, vuole realizzare un progetto di Ricerca-Azione, con la finalità di costruire nuovi modelli operativi, più adeguati a fronteggiare gli attuali bisogni espressi, e maggiormente efficaci nel sostenere madri e bambini nel loro percorso di autonomia e piena inclusione sociale.

La finalità è quella di raccogliere punti di forza e criticità dell’attuale sistema partendo da un osservatorio particolare rappresentato da Fondazione Arché e alcune realtà situate nel nord, centro e sud Italia. Elaborare e validare questi risultati in un gruppo di lavoro che comprende oltre al team di ricerca alcuni esperti di alto profilo competenti nel campo delle varie discipline che insistono sul tema dell’accoglienze di nuclei mamma-bambino. (allegato file pdf abstract ricerca)

Per informazioni contattare Alfio Di Mambro (33576708062 – dimambro@arche.it).

Ricerca: “I primi mille giorni, Cibo, infanzia e salute”.

Un cammino di ricerca e condivisione dei saperi, per sviluppare azioni congiunte sul tema dell’alimentazione e della nutrizione nei primi mille giorni di vita del bambino.

Ricerca a carattere nazionale promossa e coordinata dalla Fondazione Comitans, con diversi attori sul territorio nazionale.

La crescita del bambino nei primi mille giorni, a partire dal concepimento fino all’età di due anni, conosce il suo periodo di maggiore sviluppo e allo stesso tempo di maggior vulnerabilità, essendo il momento in cui si gettano le basi per la costruzione del benessere psicofisico dell’individuo.

L’obiettivo ultimo del progetto è promuovere un approccio integrato al tema dell’alimentazione e della nutrizione nei primi mille giorni di vita insieme a enti, istituzioni e aziende per collaborare, indagare ed agire insieme un positivo impatto rispetto alla nutrizione e all’alimentazione in questo periodo cruciale per la salute dell’essere umano non solo nell’infanzia, ma nell’arco poi di tutta la vita.

I partner della ricerca sono i seguenti:

AIDA – Associazione italiana di agroecologia

ADRA Italia

AIAB – Associazione Italiana Agricoltura Biologica

Biosmurra

Fondazione Arché Onlus

Azienda agricola biologica Pitton Andrea

Villaggio del Fanciullo di Morosolo

Fondazione di Comunità del Salento

OSA – Opera Sociale Avventista

Università Campus Bio – Medico di Roma

 

Per informazioni contattare Alfio Di Mambro (335 76708062 – dimambro@arche.it) o visitare il sito https://fondazionecomitans.org/.

O visitare il sito https://fondazionecomitans.org/

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