Manifestare la pace
Come possiamo manifestare la pace in tempi di guerre e speculazioni? Con idee nuove, con colori mai visti, con parole mai pronunciate prima.
Come possiamo manifestare la pace in tempi di guerre e speculazioni? Con idee nuove, con colori mai visti, con parole mai pronunciate prima.
Sempre più genitori parlano di educazione gentile, per cercare di allontanarsi dai retaggi del passato. Ma cos'è il "linguaggio giraffa"?
Intervista doppia a Stefania Firetto, Preside del Liceo Bottoni di Milano, e Giovanna Mezzatesta, Dirigente scolastica della Scuola primaria "Don Milani" di Novate Milanese, che ci spiegano i modi in cui la scuola può diventare un presidio etico a difesa della pace e della nonviolenza.
Di fronte all'aggressività e al maltrattamento verbale, la gentilezza domestica e l'ascolto sono gli strumenti fondamentali per spezzare la catena della violenza e offrire ai più piccoli un ambiente sicuro in cui crescere.
La figura di Alexander Langer e la sua visione ecologista e nonviolenta come bussola per leggere il nostro presente e costruire la pace.
Porgere l'altra guancia non è viltà: è un gesto che disarma il prepotente e riafferma la dignità di fronte alla violenza.
Le domande sulla pace ci mettono subito alla prova, ricordandoci che scegliere la nonviolenza richiede soprattutto di mettersi in ascolto e fare spazio alle ragioni dell'altro.
P. Giuseppe, intervistato sul libro "Dare casa all’amore ferito", parla di accoglienza e di rinascita nelle relazioni.
Dialogo con Sergio Tramma su pedagogia sociale, educazione e comunità nel chiaroscuro del presente e nelle trasformazioni della società.
Caterina Pozzi, presidente del CNCA, parla del ruolo politico del terzo settore tra welfare, lavoro sociale, diritti, partecipazione e responsabilità collettiva.