Padre Giuseppe Bettoni

Padre Giuseppe è presidente, fondatore e ispiratore di Fondazione Arché.
Nel 1991 fa nascere l’Associazione, rivolta ai bambini sieropositivi e alle loro famiglie, che diventerà Fondazione nel 2013.
Oggi Fondazione Arché Onlus accompagna i bambini e le famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa offrendo servizi di supporto e cura.

Padre Giuseppe Bettoni

Padre Giuseppe è presidente, fondatore e ispiratore di Fondazione Arché.
Nel 1991 fa nascere l’Associazione, rivolta ai bambini sieropositivi e alle loro famiglie, che diventerà Fondazione nel 2013.
Oggi Fondazione Arché Onlus accompagna i bambini e le famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa offrendo servizi di supporto e cura.

padre Giuseppe Bettoni - Fondazione Arché

 

Padre Giuseppe Bettoni è nato a Tavernola Bergamasca.

Nel 1984 è a Milano nella Parrocchia Sant’Angela Merici, che servirà come parroco dal 1996 al 2010, e nel 1989 inizia ad occuparsi del problema della tossicodipendenza dei giovani del quartiere. Intorno a lui si aggrega in quell’anno un gruppo di volontari mossi dal desiderio di fare qualcosa di concreto per aiutare i giovani ad uscire dalla schiavitù della droga, accompagnandoli nel duro percorso verso le comunità terapeutiche.

Col tempo, l’attenzione dei volontari e di padre Giuseppe si sposta sui bambini sieropositivi; molti di loro hanno contratto la malattia dai genitori e le famiglie in cui vivono spesso non sono in grado di seguirli: padre Giuseppe e i volontari si impegnano quotidianamente sia con loro che con i fratelli/sorelle sieronegativi.

In quegli anni il gruppo si rafforza fino a quando, nel 1991, dà ufficialmente vita all’associazione Arché, con la missione di “inventare ogni giorno la speranza” per i bambini sieropositivi e le loro famiglie.

Nel 1997 la Casa di Accoglienza per mamme e bambini con HIV apre a Milano ma dopo i primi anni del 2000, quando l’emergenza HIV rientra grazie alle cure antiretrovirali, il focus di Arché si sposta sul nucleo mamma e bambino in condizioni di disagio psichico e sociale.

Nel 2013 Arché diventa Fondazione e continua fino ad oggi nel suo lavoro quotidiano rivolto ai bambini e alle famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa offrendo servizi di supporto e cura.

Alla periferia di Milano padre Giuseppe apre CasArché nel 2016, “luogo di bene comune” che ospita una comunità mamma-bambino, appartamenti di semiautonomia, e una sala polivalente insieme agli uffici della Fondazione. Analoga struttura viene inaugurata a Roma nel 2021.

Nel 2018 costituisce la Fraternità Arché con un gruppo di laici e di famiglie, per creare un luogo di vita fraterna, di spiritualità e di condivisione che possa essere lievito di Vangelo per la città. Attualmente è cappellano volontario nella sezione femminile della Casa di Reclusione di Milano – Bollate e all’ICAM di Milano.

 

padre Giuseppe Bettoni - Fondazione Arché

 

Padre Giuseppe Bettoni è nato a Tavernola Bergamasca.

Nel 1984 è a Milano nella Parrocchia Sant’Angela Merici, che servirà come parroco dal 1996 al 2010, e nel 1989 inizia ad occuparsi del problema della tossicodipendenza dei giovani del quartiere. Intorno a lui si aggrega in quell’anno un gruppo di volontari mossi dal desiderio di fare qualcosa di concreto per aiutare i giovani ad uscire dalla schiavitù della droga, accompagnandoli nel duro percorso verso le comunità terapeutiche.

Col tempo, l’attenzione dei volontari e di padre Giuseppe si sposta sui bambini sieropositivi; molti di loro hanno contratto la malattia dai genitori e le famiglie in cui vivono spesso non sono in grado di seguirli: padre Giuseppe e i volontari si impegnano quotidianamente sia con loro che con i fratelli/sorelle sieronegativi.

In quegli anni il gruppo si rafforza fino a quando, nel 1991, dà ufficialmente vita all’associazione Arché, con la missione di “inventare ogni giorno la speranza” per i bambini sieropositivi e le loro famiglie.

Nel 1997 la Casa di Accoglienza per mamme e bambini con HIV apre a Milano ma dopo i primi anni del 2000, quando l’emergenza HIV rientra grazie alle cure antiretrovirali, il focus di Arché si sposta sul nucleo mamma e bambino in condizioni di disagio psichico e sociale.

Nel 2013 Arché diventa Fondazione e continua fino ad oggi nel suo lavoro quotidiano rivolto ai bambini e alle famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa offrendo servizi di supporto e cura.

Alla periferia di Milano padre Giuseppe apre CasArché nel 2016, “luogo di bene comune” che ospita una comunità mamma-bambino, appartamenti di semiautonomia, e una sala polivalente insieme agli uffici della Fondazione. Analoga struttura viene inaugurata a Roma nel 2021.

Nel 2018 costituisce la Fraternità Arché con un gruppo di laici e di famiglie, per creare un luogo di vita fraterna, di spiritualità e di condivisione che possa essere lievito di Vangelo per la città. Attualmente è cappellano volontario nella sezione femminile della Casa di Reclusione di Milano – Bollate e all’ICAM di Milano.