Con i suoi 31 metri di altezza il faro si impone alla vista di quanti si trovano a San Benedetto del Tronto. Anche dei più piccoli e delle più piccole. Proprio l’edificio a forma cilindrica inaugurato ufficialmente nel 1957, infatti, è la presenza costante in tutti i disegni realizzati dai bambini e dalle bambine in fuga dall’Ucraina e accolti da Arché in città.

Insieme a quelli dipinti dagli altri minori ucraini presenti nella città marchigiana, i disegni sono stati esposti nella mostra proposta dalla Caritas diocesana in occasione della Giornata del Povero 2022. “Oltre a disegnarlo, tutti i bambini e le bambine mi hanno chiesto di poter fare una gita sul faro”, ha rivelato Ilaria Quondamatteo, operatrice di San Benedetto del Tronto e responsabile nazionale dei volontari. “Altri elementi che hanno stuzzicato l’immaginario e la fantasia dei piccoli ucraini sono il torrione e, ovviamente, le palme. Non a caso questa zona si chiama Riviera delle Palme e i bambini lo hanno capito subito!”. Anche il mare ritorna più volte nei disegni dei più piccoli: “Nonostante stiano frequentando la scuola, per loro è un po’ come essere in vacanza”.

I disegni sono stati esposti nella mostra promossa dalla Caritas diocesana in occasione della Giornata del Povero 2022 e allestita presso il Liceo scientifico “B. Rosetti”. Al suo ingresso i volontari e le volontarie hanno preparato una vela, stampandoci digitalmente sopra tutti i disegni dei bambini e delle bambine. “Ci hanno messo tanto impegno i bambini e le bambine che hanno deciso di partecipare. Ho percepito anche tanta gratitudine da parte loro”, commenta Ilaria. “I colori vividi che hanno usato dimostrano anche che, nonostante tutto, i piccoli e le piccole sono sereni e tranquilli”. E ciò è il miglior ringraziamento che Ilaria e gli altri volontari e volontarie potessero ricevere per tutti questi mesi di impegno senza sosta, all’ombra del faro di San Benedetto del Tronto!