anno servizio civile

Virginia Geremia all’ingresso di Casa Adriana

Da gennaio 2020 Virginia Geremia è entrata a far parte di Arché grazie al Servizio Civile.

Ora che il servizio sta per terminare (e stiamo promuovendo il bando 2021 a cui è possibile candidarsi fino all’8 febbraio) le abbiamo chiesto di raccontarci cosa abbia significato per lei quest’esperienza, quali spunti di riflessione per il suo futuro le abbia dato e che ricordo le resterà di Arché nel futuro. Due domandine semplici, insomma.

In mesi di Servizio Civile ho svolto diverse attività, principalmente all’interno dell’area Educazione alla Cittadinanza.

Sono stata coinvolta in un progetto che mirava alla partecipazione attiva dei giovani all’interno della propria vita di comunità, accompagnando i ragazzi e le ragazze durante la parte operativa di riqualificazione di un parchetto a Baranzate in condizioni di degrado e fornendo loro spazi di riflessione e discussione sul tema della cittadinanza solidale.

Dal lockdown di marzo e aprile sono stata per qualche tempo in Casa Adriana, supportando gli educatori e aiutando le mamme e i bambini a seconda dei loro bisogni. Sempre in questo periodo di emergenza sociosanitaria ed economica, sono stata coinvolta nel servizio Arché a supporto delle famiglie in difficoltà: il progetto, attivato in collaborazione con MilanoAiuta, era finalizzato alla gestione, raccolta e distribuzione della spesa di generi alimentari e beni di prima necessità.

Le motivazioni alla base della scelta di svolgere il Servizio Civile penso siano diverse per ciascuno, ma in ogni caso credo sia un’esperienza unica nel suo genere, se ben sfruttata.

anno servizio civile

Virginia Geremia e Chiara Clemente 

Quello che mi sento di consigliare, a chi decide di intraprendere questo percorso, è di non fermarsi alla propria mansione: siate curiosi anche rispetto al pezzo che fanno gli altri, fate domande e aiutatevi a vicenda! Vi aiuterà anche a definire meglio il vostro ruolo. Così facendo, secondo me, è più facile che l’esperienza si trasformi in uno scambio all’interno del quale si offre un contributo, una competenza e al contempo si cresce.

In ultima analisi, credo sia sempre importante prestare attenzione a come ci si sente, man mano che l’esperienza va avanti. Quali sensazioni provoca il ruolo che si assume? Se possibile, bisogna cercare un terreno fertile, con i colleghi, le colleghe o anche esterni, di condivisione di queste riflessioni.

Una delle prime cose che mi ha colpito è stata l’apertura e la gentilezza con la quale sono stata accolta. non solo dalla mia Olp (operatore locale di progetto), ma anche da parte di tutte le operatrici e gli operatori di Arché.

Ora che si sta concludendo la mia esperienza, penso che Arché sia un luogo dove le differenze non sono negate, ma accolte e ben viste. Un luogo nel quale si lavora per porre le basi affinché queste differenze siano valorizzate. Un luogo dove siano fonte di arricchimento per tutti e tutte.

Se abiti a Milano o Roma e sei interessato (o conosci qualcuno che potrebbe esserlo) puoi trovare qui tutte le informazioni riguardo al bando 2021 del Servizio Civile oppure puoi contattare Chiara Clemente allo 02 603603 o al 348 2323088 o scrivendo un’email a clemente@arche.it.