Arché apre un nuovo intervento a Chikuni, grazie al supporto del Rotary Club Manzoni, che in questi anni ha sostenuto con convinzione l’impegno di Arché a favore di questa comunità africana.

Si tratta di un progetto di apicoltura, e dunque di una Income Generating Activity che ha 2 obiettivi:

  • Avviare un’attività produttiva e potenzialmente redditizia con i ragazzi di 15-20 anni (che frequentano gli ultimi anni delle superiori o hanno da poco terminato gli studi e sono senza un lavoro);
  • Favorire la sostenibilità dei due progetti Arché a Chikuni, quello a favore dell’istruzione degli orfani dell’Aids e il progetto di prevenzione dell’Aids e di promozione di comportamenti responsabili tra i preadolescenti.

Il progetto di beekeeping, condiviso con i gesuiti, si rende oggi possibile a Chikuni grazie alla presenza stabile di Gianpietro Gambirasio, coordinatore dei progetti Arché nella missione e che ha già esperienza di apicoltura in Africa. Oltre infatti all’acquisto di arnie e delle attrezzature necessarie alla raccolta di miele dagli alveari, è indispensabile formare i giovani apicoltori e predisporre una unità di raccolta e di raffinazione centralizzata, per elevare la qualità del prodotto e favorirne la commercializzazione sul mercato locale. Da una prima indagine effettuata, la domanda locale per questo genere diprodotto è molto buona, sia a Chikuni, sia nei principali centri urbani dello Zambia.

Sono già stati effettuati gli acquisti necessari di materiale e attrezzature, ed è stato predisposto il manuale per il corso di formazione, che si svolgerà questo mese.

Le arnie saranno presto affidate ad un gruppo selezionato di ragazzi delle superiori (per lo più orfani, che fino ad ora hanno studiato grazie alla sponsorship di Arché) o che hanno appena terminato gli studi. Per i primi, il ricavo ottenuto dalla vendita del miele grezzo all’unità centrale di raccolta gestita da Gambirasio sarà utilizzato per coprire le fee scolastiche, per gli altri, l’apicoltura diventerà una occupazione e una fonte di reddito. La raffinazione e la commercializzazione del miele verranno gestiti dal nostro coordinatore e dai suoi collaboratori locali e le entrate ottenute dalla vendita saranno interamente investite nei progetti già in corso a Chikunia favore dell’istruzione degli orfani dell’Aids e della prevenzionedell’Aids ai preadolescenti. Entrambi i progetti di Arché sono parte integrante delle attività di promozione umana attivate nella missione gesuita di Chikuni, con cui Arché collabora da oltre 10 anni.