È stato un anno, da maggio 2014 ad aprile 2015, davvero molto intenso per il team Arché in Kenya.

La morte di Spinikah, la nostra più preziosa risorsa locale, ha se possibile accresciuto ulteriormente la nostra determinazione nel prevenire comportamenti a rischio tra i ragazzi e i risultati non sono mancati.

42 workshop in 19 diverse scuole della diocesi di Kisii, 1900 i ragazzi con i quali il team si è confrontato per cinque giorni consecutivi, 9500 brochure contenenti informazioni cruciali su Hiv/Aids, affettività, gravidanza, life skill, distribuite in tutto il territorio.

Altrettanto positivo l’intervento con gli adulti, che completa e accompagna il programma con gli adolescenti: 1100 gli adulti che nel corso dell’anno hanno partecipato ai 48 incontri sul ruolo genitoriale.

Anche la formazione ha avuto un peso importante nelle attività condotte durante l’anno: il team, coadiuvato da consulenti esterni, ha organizzato una due giorni di training per 58 insegnanti di 28 scuole primarie; l’obiettivo: rendere consapevoli gli insegnanti del proprio ruolo educativo e fornire le competenze necessarie per una comunicazione efficace con l’adolescente. Inoltre, due rappresentanti del gruppo volontari che gestisce gli incontri con gli adulti sul territorio, hanno partecipato ad una conferenza a Kampala (Uganda) sulla promozione di una corretta educazione senza l’uso di strumenti coercitivi.

Di particolare rilievo quest’anno è stata la collaborazione con il Tangaza University College, l’università cattolica di Nairobi per la stesura di 10 puntate radio rivolte ai giovani sugli stessi contenuti proposti nelle classi, ma che raggiungeranno certamente una audience molto più ampia. Adolescenza, affettività e sessualità, Hiv/Aids, alcool e droghe, sono alcuni dei temi trattati nel programma radio educativo. È in corso la traduzione in lingua locale e la registrazione delle puntate, che verranno mandate in onda nei prossimi mesi.

Un grazie al coordinatore Marco Casiraghi, a tutto il suo staff e alla Conferenza Episcopale Italiana che ha cofinanziato l’intervento di Arché nella diocesi di Kisii.