Pubblichiamo nella nostra e-news il bilancio e la versione sintetica della relazione delle attività 2011. Dietro questi documenti c’è un lato umano che ci auguriamo possa emergere il più possibile: le storie.

Storie di minori e di famiglie fragili.

Storie di mamme e di bambini ospiti in Casa Accoglienza intenti a riprendere in mano la propria vita.

Storie di orfani dell’AIDS che in Zambia stanno riscrivendo il proprio futuro a scuola.

Storie di studenti della scuola media inferiore che tra i banchi stanno facendo tesoro degli strumenti messi loro a disposizione per promuovere una cultura fatta di relazione, consapevolezza, partecipazione e protagonismo.

Storie di volontari che sentono possibile la costruzione di una cittadinanza solidale che allarghi i propri confini fino a rendere le città e i quartieri che abitiamo attenti a quei disagi che non sono solo di chi li vive in prima persona, ma di chi li sa ascoltare e contribuisce a renderli più leggeri perché sceglie di condividerli.