Anche quest’anno la vacanza è finita e si rientra nella torrida Milano. Ci portiamo dentro i colori, i rumori e i ricordi di queste giornate intense, ancora calde e vicine nella mente, nel cuore e nelle braccia di tutti noi. Perché tutti abbiamo tenuto in braccio per un po’ un piccolino: qualcuno perché non riusciva a camminare lungo il sentiero, chi perché aveva paura del buio nella miniera, chi perché non voleva uscire dal fiume dove aveva appena preso il largo la sua barchetta di sughero.
Tra gite in fattoria, al caseificio, grigliate e passeggiate al fiume, anche questi giorni sono passati; rimangono lunghe chiacchierate tra le mamme, i sorrisi e le lacrime dei bambini, il latte da scaldare alla sera, il buon sapore delle torte delle cuoche e un mistero: il numero 58 è davvero in grado di scacciare le mosche?
Tra i canti e le fiabe intorno al falò dell’ultima sera ci siamo salutati, non senza un velo di malinconia ma con già in mente idee e progetti per il prossimo anno.