Il volontariato con Arché al tempo del Covid-19 è un po’ più complicato del solito. “Non tanto per chi opera nelle comunità mamma-bambino dove abbiamo adottato le accortezze, attenzioni e precauzioni necessarie per creare spazi sicuri dove curare le relazioni”, spiega Uli Mittermair, responsabile nazionale del volontariato per Fondazione Arché, “quanto per le attività negli ospedali e nelle carceri, praticamente ancora off-limits per gli esterni”. O anche per i progetti, come FaGioCo a Roma, che hanno la propria ragione d’essere nelle attività di gruppo e nello stare insieme. “Quello che prima era la sua unicità, ora è considerato un potenziale rischio”, spiega ancora la responsabile. Il momento quindi, non è certo semplice per il volontariato che, sia nella fase del lock down che ora, ha cercato di ridefinirsi.

“A chi ci chiama per mettersi a disposizione, cerchiamo sempre di venirgli incontro, motivarlo e non lasciarlo con le mani in mano. In alcuni casi, chiediamo loro un supporto dal punto di vista organizzativo”, dice ancora Uli Mittermair che non esita a sottolineare la valenza educativa del volontariato. In qualunque sua forma. “Anche con mansioni di supporto, il volontario o la volontaria è una persona che decide di donare il proprio tempo per l’altro. È questo il profondo valore di questa esperienza che, nel suo stesso essere, promuove un’idea di cittadinanza solidale e inclusiva”.

Messi in pausa per ora le attività in carcere e ospedale, i responsabili di Milano, Roma e San Benedetto del Tronto stanno cercando e ipotizzando nuove modalità di impegno dei volontari e delle volontarie. A San Benedetto del Tronto, ad esempio, stanno continuando le attività di supporto e consegna della spesa per le persone più fragili mentre, su tutto il territorio nazionale, ci si interroga sulle proposte da mettere in campo anche per il riavvio delle scuole. Per stare sempre vicini alle mamme, ai bambini e ai nuclei più in difficoltà, soprattutto per quanto riguarda il versante informatico.

Per dubbi, proposte, suggerimenti, i responsabili del volontariato di ogni zona sono in ascolto a questi recapiti.

San Benedetto del Tronto: quondamatteo@arche.it

Milano: clemente@arche.it 

Roma: capitani@arche.it