Dalia, una volontaria, racconta così la sua esperienza.
“Vanessa, mentre guarda fuori dalla finestra, comincia a raccontare e a raccontarsi. Sono stata investita da tantissime parole da mille emozioni. La ragazza mi appariva come un treno, un treno che viaggiava veloce su un binario e non faceva fermate. Un treno talmente rapido da farmi percepire una distanza enorme, quasi impossibile da colmare”.

All’Ospedale San Paolo di Milano, Arché è presente con giovani volontarie al fianco di adolescenti affette da disturbi del comportamento alimentare che frequentano il day hospital.
Lo stare insieme e il coinvolgere ragazze come Vanessa in attività manuali permette a chi come lei è particolarmente fragile di fare piccoli tratti di strada. Tratti fondamentali per colorare giornate dai toni grigi e per provare a disegnare ponti tra una realtà dura e dolorosa e il mondo esterno.

Per maggior informazioni: Arché Milano 02 6688521 – milano@arche.it