La commovente lettera delle mamme detenute della Sezione Nido del Carcere di Bollate, dove è attivo un progetto di Arché, è stata una boccata d’ossigeno per le volontarie in questi giorni di solitudine e di isolamento. Ecco la loro risposta!

Post-it realizzato da una volontaria (dalla calligrafia eccezionale!)

Carissime mamme,

riceviamo il vostro messaggio ed è stato per noi un regalo.

Manteniamo vivo questo scambio, continuiamo a dedicarci un pensiero, ogni giorno, per ricordarci che questa lontananza fisica in realtà non ci impedisce di sentirci vicine, forse anche più di prima.

Sarà un modo per essere presenti, nonostante l’assenza.

Siamo vicine nella paura e nell’incertezza, ma anche nella determinazione e nella fiducia viva che tutto questo passerà.

Condividiamo la vostra tristezza e la preoccupazione che nutrite per i vostri figli.

Aderiamo ad una piccola iniziativa a cui ha dato corso una poetessa a Milano: ha attaccato, lungo le vetrine dei negozi, dei post-it con su scritto “Tutto andrà bene!”. Può sembrare un pensiero banale, ma noi lo troviamo rassicurante. È l’abbraccio immenso che non possiamo darci, in un piccolo messaggio. Noi lo abbiamo fatto! Abbiamo attaccato un post-it sulle nostre scrivanie e se potessimo, lo lasceremmo anche sui muri della vostra sezione.

Fatelo voi. È il nostro modo per essere lì e condividere una pacificante consolazione.

ANDRÀ TUTTO BENE!

Quando la desolazione ci assale, “chiudiamo gli occhi e alziamo lo sguardo”!

Alziamo lo sguardo, siamo lontane, ma siamo sotto lo stesso cielo.

Vi lasciamo i versi di Alda Merini,

è il modo migliore per lasciarvi una carezza.

Sorridi donna

Sorridi sempre alla vita

Anche se lei non ti sorride.

Sorridi agli amori finiti

Sorridi ai tuoi dolori

Sorridi comunque.

Il tuo sorriso sarà

Luce per il tuo cammino

Faro per naviganti sperduti.

Il tuo sorriso sarà un bacio di mamma,

Un battito d’ali,

Un raggio di sole per tutti.

Le volontarie di Bollate