“Per noi contano tutte”: madri detenute, tra difficoltà e opportunità
Con Valentina De Fazio, autrice del libro "Madri detenute", approfondiamo il tema della genitorialità per le donne che si trovano in carcere.
Con Valentina De Fazio, autrice del libro "Madri detenute", approfondiamo il tema della genitorialità per le donne che si trovano in carcere.
Occorre andare “oltre” il pregiudizio, “oltre” la condanna, “oltre” l’idea che il carcere sia solo un luogo di punizione. Il carcere può diventare ripartenza se, e solo se, si investe nell’educazione e nell’opportunità di fornire concretamente le risorse e gli strumenti per effettuare un cambiamento.
"Nessun bambino dovrebbe conoscere il carcere”, sostiene Valentina De Fazio, raccontando il libro "Madri detenute" appena pubblicato.
Il concetto di apparenza è fondamentale nel lavoro educativo: si tratta di andare costantemente “al di là” di luoghi, vestiti, modi di parlare, atteggiamenti e parole.
"L’abbandono è subdolo: ti fa credere di essere sparito, ti fa credere di aver lasciato spazio ad altri sentimenti, ma non è così e quando meno te lo aspetti torna a galla più forte di prima a ricordarti che qualcuno o qualcosa ti ha dimenticato e ti ha lasciato andare senza minimamente preoccuparsi".
La Dott.ss Brambilla interverrà all'interno di questo nuovo appuntamento del ciclo d'incontri L'ora d'aria.
Una proposta di comunicazione e azione per tutti coloro che affiancano persone detenute appartenenti alla fasce sociali più deboli.
Cristiano Valanzano racconta il carcere dall'interno, specificando che la differenza la fanno le persone: detenuti e agenti.
La dott.ssa Lucia Castellano, dall'alto della sua esperienza, ci offre un'analisi sulla situazione penitenziaria italiana oggi.
Francesco Maisto, Garante dei diritti delle persone private di libertà, porta un commento e un'analisi sull'attuale situazione penitenziaria.