servizio civile universale 2021

Volontari in servizio civile e operatori all’interno di CasArché

Sono stati resi pubblici i bandi per la selezione dei volontari per i progetti di Servizio Civile Universale. Fondazione Arché è uno degli enti accreditati e accoglierà fino a quattro volontarie (o volontari), tre a Milano e una a Roma. Ci si può candidare entro le ore 14:00 di mercoledì 17 febbraio 2021 sulla piattaforma DOL.

Il Servizio Civile Universale è un’opportunità per quattro ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e 28 anni. È previsto un rimborso spese di 439,50 €, per 25 ore settimanali, per 12 mesi.

Il programma Donne, madri, cittadine (costituito dal progetto Forte come una donna e dal progetto Forte come una madre) è finalizzato a promuovere e sostenere la qualità della vita nelle donne e madri che vivono in condizioni di vulnerabilità, sia perché sono vittime di violenza, sia perché costituiscono un nucleo monogenitoriale in difficoltà, attraverso azioni sinergiche e complementari che produrranno significativi e rilevabili cambiamenti in termini di sviluppo personale, autonomia, presa di decisione, responsabilità, senso di coesione e presenza, non ultimo self-efficacy, ovvero la capacità di influenzare attivamente i contesti. I ragazzi e le ragazze avranno modo di sperimentarsi in un lavoro di équipe, collaborando con professionisti del settore.

Le candidature ai progetti di Servizio Civile Universale possono essere presentate esclusivamente nella modalità online sulla piattaforma DOL, ed è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti che sintetizziamo sotto e riportiamo interamente negli allegati in fondo alla pagina.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare Chiara Clemente allo 02 603603 o al 348 2323088 o scriverle un’e-mail a clemente@arche.it.

Due volontarie o volontari avranno la possibilità di vivere l’esperienza del Servizio Civile all’interno delle nostre Comunità educative milanesi a fianco di mamme con bambini, mentre le altre due volontarie o volontari affiancheranno le operatrici e gli operatori di Milano e di Roma nei servizi attivi sul territorio con giovani e famiglie fragili.

Progetto Forte come una Donna

Un posto in Casa Adriana, a Milano.

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Il progetto mira a creare dei contesti di accoglienza per donne vittime di violenza, progetti di sviluppo personale ed interventi capaci di promuovere risorse personali in grado di generare un processo di ricostruzione della propria vita e di integrazione sociale. In particolare, si intende sperimentare e realizzare percorsi di accompagnamento e sostegno alle donne vittime di violenza e/o in condizione di disagio, verso la messa a terra di un progetto di sviluppo personale, che le metta al centro dei processi di scelta, decisione, responsabilità, relazione attraverso consapevolezza e ascolto delle proprie emozioni e desideri, generando capacità trasformative e nuovi spazi di cura, superando l’ottica assistenziale che appare uno dei punti deboli dei servizi in questione. Gli elementi essenziali del progetto sono leggibili qua.

Di seguito le graduatorie provvisorie per la selezione.

Fatte salve le verifiche di competenza del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale.

Titolo progetto Forte come una donna

Sede 148552

Indirizzo via Lessona 70

Città Milano

N.CognomeNomeData nascitaCod. sedePunteggioEsito SelezioneNote
1CaprariMarta20/08/19941485520Non idonea 
2AlbericoClarissa09/09/19921485520Non presentato 

 

Progetto Forte come una Madre

Tre posti: due a Milano, a Casa Carla e in Area Cittadinanza, e uno a Roma, in affiancamento agli operatori.

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Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di azioni per un coinvolgimento delle madri nei centri di accoglienza per minori, dovuto ad una mancanza di efficacia nel ruolo genitoriale. Il progetto mira a  sviluppare processi di sostegno genitoriale per madri in condizioni di vulnerabilità per comprendere le necessità dei figli, riconoscere propri meccanismi disfunzionali, mettere in atto strategie e comportamenti più efficaci rispetto alla cura e all’educazione dei figli, sviluppare una consapevolezza nelle comunità rispetto alla rilevanza della funzione genitoriale in casi di disagio minorile, sviluppare reti relazionali di sostegno tra genitori, famiglie e comunità, realizzare, perfezionare e validare un modello di intervento trasferibile in altri contesti, diffondere il modello e promuoverne l’integrazione nelle politiche educative e sociali. Gli elementi essenziali del progetto sono leggibili qua.

I programmi e i progetti di Servizio Civile Universale promossi dal CNCA sono visionabili a questa pagina.

Di seguito le graduatore provvisorie per la selezione a Milano.

Fatte salve le verifiche di competenza del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale.

Titolo progetto Forte come una madre

Sede 148553 – 148552

Indirizzo via Lessona 70 e piazza Fratelli Bandiera

Città Milano

N.CognomeNomeData nascitaCod. sedePunteggioEsito SelezioneNote
1TrevisanCarlotta29/06/199914855371Idoneo Selezionato 
2FacciniFrancesca06/07/199714855370.5Idoneo non selezionato 
3OrtuHelena24/06/199714855370Idoneo non selezionato 
4Del VincioCamilla09/12/19981485520Non idoneo 

 

Di seguito le graduatore provvisorie per la selezione a Roma.

Fatte salve le verifiche di competenza del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale.

Titolo progetto Forte come una madre

Sede 148102

Indirizzo via Oderzo 34

Città Roma

N.CognomeNomeData nascitaCod. sedePunteggioEsito SelezioneNote
1PantaleoFederica10/12/199514810273.5Idoneo selezionato 
2Del RosarioRobin Maglalang07/12/199314810248Idoneo non selezionato 

 

Requisiti e condizioni di ammissione

Per l’ammissione alla selezione è richiesto alle ragazze e ai ragazzi il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  3. non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Se si intende partecipare ai progetti dedicati alle ragazze e ai ragazzi con minori opportunità, fermo il possesso dei requisiti sopra indicati, occorre appartenere alla categoria specifica indicata dal progetto.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda le ragazze e i ragazzi che:

– appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;

– abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;

– abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando.

Possono presentare domanda di servizio civile le ragazze e i ragazzi che, fermo restando il possesso dei requisiti:

– abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi

– abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

– abbiano già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”, nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace.

Gli operatori volontari impegnati, nel periodo di vigenza del presente bando, nei progetti per l’attuazione del Programma europeo Garanzia Giovani o nei progetti per i Corpi civili di pace possono presentare domanda ma, qualora fossero selezionati come idonei, potranno iniziare il servizio civile solo a condizione che si sia intanto naturalmente conclusa – secondo i tempi previsti e non a causa di interruzione da parte del giovane – l’esperienza di Garanzia Giovani o dei Corpi civili di pace.

Questa è l’intervista doppia a Virginia e Tobia, che hanno partecipato al Servizio Civile con il bando 2020