Sono stati resi pubblici i bandi per la selezione dei volontari per i progetti di Servizio Civile Universale. Fondazione Arché è uno degli enti accreditati e accoglierà fino a due volontari nella comunità mamma bambino Casa Marzia a Roma. Ci si può candidare entro le 14:00 del 22 febbraio 2024 sulla piattaforma DOL. Per avere informazioni e provare a capire se questa opportunità fa per voi, contattate subito Vincenzo Francomagro (📧 francomagro@arche.it – 📞 02 603603).
Il servizio civile è l’occasione per vivere un’esperienza di vita di un anno a fianco dell’umanità che ha maggior bisogno; è un tempo che segna le vita delle persone che l’hanno scelto, e siamo entusiasti che CasArché a Roma ospiterà due volontari: gli scorsi servizi civili sono stati mesi di condivisione emozionante.

Robin (che spunta dalla finestra) aveva svolto il Servizio Civile proprio in CasArché Roma: qui ha raccontato la sua esperienza
Chi può presentare domanda di partecipazione al Servizio Civile Universale?
Tramite SPID possono presentare domanda le giovani e i giovani che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
- aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
- non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Nessuno è lasciato indietro
L’obiettivo generale del progetto (scaricabile qua), presentato insieme a Caritas Roma, consiste nell’affiancare l’équipe della comunità Casa Marzia per intervenire attraverso la relazione di aiuto e gli strumenti dell’approccio socio-educativo per supportare i nuclei monogenitoriali (mamma e bambino) in condizioni di vulnerabilità psico-sociale e le vittime di tratta, seguendo la realizzazione di azioni in grado di incidere significativamente sulla qualità di vita e sul benessere di queste persone.
Fuori dal progettese, lingua molto diffusa nel settore educativo, significa dare una mano per un anno alle educatrici di una comunità mamma bambino di Roma, per 25 ore alla settimana, entrando a fare parte di Arché, e provare a migliorare un po’ il nostro mondo, in particolare il pezzetto che ha sede in via Monte Pramaggiore 8. Lo Stato Italiano riconosce per questo un compenso mensile di 507,30 €. Nel video sottostante si possono ascoltare Vincenzo e Helena, i cui servizi erano costituiti da un impegno molto simile a quello previsto dal progetto che partirà quest’anno.
Per maggiori informazioni contattate Vincenzo Francomagro: 📧 francomagro@arche.it – 📞 02 603603.