
Sergio Astori durante una presentazione in CasArché
Il 20 marzo 2020, per provare ad affrontare e superare insieme la crisi e l’emergenza della pandemia, è stato lanciato online #ParoleBuone: brevi racconti di resilienza.
I racconti sono ideati grazie ad un’intuizione di Sergio Astori, medico e psicoterapeuta, docente presso l’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e già autore di diversi saggi per San Paolo. Astori, che collabora con Fondazione Arché, dove aveva presentato il suo libro precedente, spiega:
“La pandemia e altri eventi drammatici hanno lasciato profonde tracce emotive e sociali. Per questo motivo, abbiamo deciso di continuare a pubblicare Parole Buone, per sostenere e condividere la costruzione di una narrativa positiva”.
Nel tempo sono emersi i “laboratori di resilienza”, spazi di incontro e riflessione in cui sperimentare forme di resilienza individuale e collettiva a partire dalle “Parole Buone”.
Ad oggi, il progetto Parole Buone ha registrato una crescita costante e condivisa attraverso internet, trasmissioni radiofoniche e incontri di gruppo, vantando oltre novanta racconti grazie al supporto di Natur& Onlus (Seveso).
Inoltre, uno dei principi fondamentali del progetto è l’accessibilità, garantita attraverso immagini, video e versioni del testo semplificato ETR e in simboli CAA, video in lingua dei segni italiana (LIS) per i non udenti.
In occasione del quarto anniversario, il team di Parole Buone invita i lettori a contribuire all’obiettivo di superare le cento “Parole Buone”, promuovendo un messaggio di speranza e condivisione.