Da San Benedetto del Tronto, Roma o Milano, non importava. Con lo smartphone, con il computer, non importava. Da soli o in coppia, non importava. L’importante, quando è iniziato il periodo del lock-down e la conseguente chiusura delle scuole, era solo dare una mano a mamme e bambini nell’apprendimento della lingua italiana o nello svolgimento dei compiti attraverso l’attività “Two-gather: riuniamo le parole”. Da metà marzo volontarie e volontari giovani e più anziani di Arché si sono messi in gioco, continuando anche sul web a aiutare piccoli e grandi a non smettere di studiare. Anzi, in alcuni casi, dando una mano decisiva per la preparazione e il superamento degli esami che gli alunni hanno dovuto affrontare.

Un’attività dai risultati tangibili che ha coinvolto volontari di tutta Italia. Che in questi giorni, finalmente, hanno potuto incontrarsi e conoscersi. Ovviamente online, come del resto è stato anche il loro impegno in questi mesi. In connessione da San Benedetto, Roma e Milano, sugli schemi hanno fatto capolino i visi sorridenti di volontarie e volontari, felici di riconoscersi in un gruppo che ha svolto un ruolo così importante, dando l’opportunità alle mamme e ai bambini di Arché di superare sfide anche impegnative. Sul piano pratico l’incontro online tra i partecipanti al gruppo è stata anche un’occasione per scambiare approcci metodologici e materiale didattico, così da ripartire a settembre, auspicabilmente solo in supporto e non più in sostituzione delle lezioni in presenza, più preparati.

L’attività “Two-Gather”, promossa e messa in atto dai volontari e dalle volontarie di Arché con il coordinamento della responsabile Uli Mittermair, va in vacanza, dopo aver ricevuto la disponibilità a inizio marzo di 38 tra uomini e donne. Alla fine 22 di loro hanno iniziato il servizio con bimbi o mamme in modo continuativo, 4 si sono ritirati perché sopravvenuti impegni di lavoro o situazioni di fragilità sanitaria mentre 12 restano disponibili, vista la momentanea impossibilità di far combaciare gli orari.

Andare in vacanza per alcuni è solo l’occasione di donare un libro di testo per agosto alla mamma o al bambino seguito e affiancato nelle scorse settimane.  Per altri, invece, è solo una piccola pausa prima di ripartire con le lezioni anche nelle prossime settimane. Per tutti, però, l’incontro online è stata la prima occasione per condividere esperienze simili, a prescindere da averle fatte a San Benedetto del Tronto, Roma, Milano.