A febbraio 2020, quando in ospedale si vedevano pochi bimbi, ci chiedevamo: “Come mai? Tutti guariti?”. No, era l’inizio del periodo più intenso di quello che tutti abbiamo poi vissuto: il Covid con lo stop totale a tutte le nostre attività.

 

Dopo tanti confronti con i responsabili dell’ospedale, finalmente a fine febbraio 2023 i volontari e le volontarie di Arché hanno potuto tornare a fare attività negli ospedali di Roma, a fianco di bambini e mamme che devono trascorrervi del tempo. “È stato un bel segnale di ripresa”, dice la responsabile romana del volontariato, Elisabetta Capitani. “Eccezionale è stata soprattutto l’accoglienza sia da parte dello staff dell’ospedale sia dei diretti interessati, i bambini e le bambine presenti nei reparti”.

Al momento i volontari e le volontarie si occupano solo di leggere favole per i più piccini e storie per i più grandi. Ogni volontario o volontaria sceglie un libro o un racconto, lo legge e lo commenta insieme a loro. Lo spazio a nostra disposizione è sempre lo stesso, al primo piano della sede dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù che, come sempre, fatica a contenere l’emozione dei volontari al momento dell’incontro con i bambini e le bambine!

Con Romina di 5 anni abbiamo scelto da leggere “Il libro della giungla”. Le pagine scorrono, la voce racconta ma proprio quando Baghera decide di portare Mougli oramai grande nel “villaggio degli uomini” ecco che Romina viene chiamata in visita dal medico e così la sua lunga attesa è terminata! Finito il controllo, però, la piccola torna dal volontario per continuare la lettura e pare proprio non aver nessuna voglia di andar via.

Anche il volontario è contento: è bastata la sua voce a rendere sia la piccola che i genitori più sereni e tranquilli. E il medico è riuscito a svolgere al meglio il suo lavoro: ecco il nostro ritorno in ospedale!

“La riapertura del servizio in ospedale a Roma sia di buon auspicio per le altre sedi”, commenta Ilaria Quondamatteo, responsabile nazionale del volontariato di Arché.