racconto vita comunuità

Come Arché, accompagniamo molte donne sulla strada verso l’autonomia; nelle nostre comunità, le affianchiamo lungo questo tortuoso percorso che spesso diventa carico di ricordi e di vita. Carico di umanità.

Come nel caso di Miriam, che ha da poco completato il suo percorso al fianco di Arché e ha deciso di salutare con una lettera chi l’ha accompagnata.

“Sono arrivata qui impaurita, spaventata, con la paura di affrontare la vita e le persone senza sapere cosa mi sarebbe successo, ma grazie anche a voi sono riuscita a superare tutte quelle paure e a capire che, in fondo, basta avere un po’ di fiducia in sé stessi.

Sono qui, oggi, a ringraziare anche voi per avermi fatto capire che, alla fine, non ero quella persona incapace di fare le cose, ma avevo solo bisogno di qualcuno che mi desse la forza e il coraggio per affrontare il lungo cammino della vita.

Per tutte le volte che mi sono trovata in difficoltà o che mi scoraggiavo, voi eravate pronti a starmi vicino e ad incoraggiarmi, per le volte che volevo scappare e mi avete aiutata a ritornare sui miei passi, per tutte le volte che vedendomi piangere, voi eravate lì a tendermi la mano, a darmi una pacca sulla spalla e a ricordarmi che nel corso degli anni sono diventata una donna forte e avrei superato anche questa con il vostro aiuto.

Così ho fatto, non ho mollato e dopo tante lotte e tante fatiche, finalmente è arrivato il grande giorno.

Lo so che ci saranno tante altre difficoltà, ma sono sicura che le affronterò con forza e coraggio perché so che posso farcela e che nella vita c’è sempre da imparare.

Grazie di cuore,

Miriam