Questo testo è stato aggiornato il 23 giugno.

La pandemia in corso sta influendo in maniera incisiva sulla popolazione italiana, specialmente sui tessuti sociali più vulnerabili e sulle famiglie in situazioni di maggiore fragilità, quali molte di quelle che Arché affianca.

Durante la fase di semi-isolamento forzato sono emerse nuove necessità e bisogni e si sono aggravate situazioni già difficili che siamo stati chiamati ad ascoltare e, quando possiamo, ad affrontare. Il lavoro nelle nostre comunità non si è mai fermato mentre i servizi di sostegno alle famiglie sono proseguiti con modalità non in presenza durante il lock-down e ora stanno riprendendo nel pieno rispetto delle misure di sicurezza varate dal governo.

Non sempre abbiamo la disponibilità e le risorse per dare pronta risposta: per questo abbiamo aperto una raccolta fondi specifica a cui tutti possono dare un contributo.

DONA ORA

 

Di seguito trovi i progetti  che abbiamo attivato appositamente per affrontare la crisi sociale indotta dall’emergenza sanitaria:

  • Arché con te – Servizio spesa e farmaci a domicilio mette in campo volontari e volontarie, all’interno dell’iniziativa Milano Aiuta, per il servizio di consegna della spesa a domicilio.
  • Smart Together, realizzato in collaborazione con Nivalis e finanziato da Fondazione di Comunità Milano Onlus all’interno di #MilanoAiuta, prevede interventi di supporto psicologico e accompagnamento a nuclei familiari con figli, a minori adolescenti in comunità e in affido, e ai loro caregivers in situazioni di particolare difficoltà a causa dell’emergenza in corso.
  • AAA (Arché Aiuta Adesso) permette agli operatori di Fondazione Arché di garantire supporto telefonico a chi è in difficoltà nella compilazione di domande di sostegno al reddito, anche attraverso la rete di Milano Aiuta (020202), o nell’individuazione dei servizi attivi sul territorio milanese.

Svolgiamo inoltre un monitoraggio continuo dei bisogni sia presso le strutture ospedaliere con cui collaboriamo sia presso le comunità e le famiglie assistite, per raccogliere i bisogni (che si modificano giorno per giorno) e per progettare di conseguenza azioni di supporto specifiche. In questo momento, per poter svolgere in modo corretto le nostre attività, abbiamo l’urgente necessità di:

  • Reperire dispositivi di protezione individuale, in particolare mascherine, guanti e disinfettanti per la persona e per gli ambienti, da mettere a disposizione degli operatori delle comunità e per le famiglie assistite.
  • Reperire beni per la prima infanzia (pannolinilatte in polvere, pappe,…) e di farmaci da banco.

Stiamo infine definendo con gli ospedali nuove azioni da intraprendere a sostegno delle mamme Covid-19 positive ricoverate, dimesse o che hanno appena partorito afferenti alle strutture ospedaliere con le quali collaboriamo sul territorio milanese.

  • Abbiamo messo a disposizione dei Servizi Sociali del Territorio della Città Metropolitana alcuni monolocali della nuova Corte di Quarto per accogliere sia persone che hanno bisogno di isolamento e non hanno dove stare, sia i medici dell’ospedale Sacco.
  • Abbiamo attivato un servizio di monitoraggio continuo delle famiglie in situazioni critiche sia per l’infezione, ma anche e soprattutto per la perdita del lavoro e con conseguenti bisogni economici urgenti. progetti emergenza covid-19

Cosa stiamo facendo

Accoglienza in comunità

  • Adeguamento alle norme sociosanitarie imposte per educatori e utenti
  • Attuazione piano di attività ludiche e laboratoriali per i bambini ospiti, anche con il supporto di stimoli da volontari in remoto, grazie anche ai tablet donatici dall’associazione “Handicap su la testa”
  • Organizzazione incontro di formazione sanitaria per le donne ospiti
  • Organizzazione di momenti di riflessione e supporto con le donne ospiti
  • Attivazione di canali di donazioni di beni alimentari e non per far fronte all’emergenza. Ad oggi abbiamo ricevuto 2,5 tonnellate di alimenti grazie a “Illuminiamo le Tavole” di Quartieri Tranquilli e Enel, materiali igienico sanitari da Fondazione Francesca Rava, acqua e bibite da Coca Cola HBC

Servizi in ospedale

  • Presa in carico a distanza di mamme in gravidanza o neogenitori con fragilità socio-economica e/o psicologica segnalati dagli ospedali o dai servizi del territorio (servizi sociali, consultori, altri enti di supporto alla famiglia).
  • Colloqui di supporto delle operatrici di Arché, finalizzati a mitigare le paure, a mettere le donne in relazione con i servizi presenti sul territorio, a prevenire eventuali violenze domestiche e a rispondere ai bisogni più immediati

Sostegno alle famiglie

  • Affiancamento telefonico, e non più in presenza, per confronto, aiuto nei compiti, laboratori a distanza e relazione con genitori in risposta ai bisogni emersi e emergenti e in ottica di prevenzione di violenza domestica
  • Mediazione tra scuola e alunni per proseguimento attività apprendimento della didattica scolastica per ragazzi con difficoltà certificata
  • Sostegno di un gruppo di volontari e volontarie all’apprendimento della lingua italiana da parte di alcune donne straniere
  • Facilitazione relazioni tra le famiglie più vulnerabili e le reti del territorio
  • Mutamento modalità di volontariato: sospeso in presenza, intensificato via telefono e videochiamate
  • Attivazione di canali di donazioni di beni alimentari e non per far fronte ai bisogni delle famiglie in difficoltà del territorio. Abbiamo ricevuto alimenti per la prima infanzia e cibo da Croce Rossa delegazione Milano, prodotti per la pulizia da Realchimica (Chanticler), giochi didattici per bambini da Lego, Fila, Pigna e Quiqueg, latte in polvere Buona da Sec Group, tessere spesa Coop e tablet da Anglatech

Housing sociale

  • Messa a disposizione di due posti letto di un appartamento della Corte di Quarto per personale sanitario dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano
  • Messa a disposizione di alcuni monolocali della nuova Corte di Quarto per accogliere donne con figli o persone che hanno bisogno di isolamento e non hanno dove stare
  • Primi ingressi negli appartamenti della Corte di Quarto, in un momento così delicato era importante non bloccarli
  • Sostegno alle mamme e ai nuclei accolti alla Corte di Quarto sia per la ricerca di opportunità lavorative che di attività socio-educative per i minori
  • Intensificazione colloqui telefonici a sostituzione delle visite domiciliari, con gli inquilini degli appartamenti in housing sociale
  • Facilitazione erogazioni settimanali a domicilio del Banco Alimentare mediante QuBi
  • Attivazione di rete di volontari che danno una mano agli inquilini degli appartamenti in caso di bisogno

Educazione alla cittadinanza

  • Condivisione di riflessioni del Presidente e di amici dell’organizzazione su sito e social network
  • Facilitazione carteggio tra volontarie della sezione nido del carcere di Bollate e donne detenute

Inclusione lavorativa

  • Proseguimento attività del Job Arché sia mediante affiancamento telefonico sia in presenza nella scrittura del C.V.
  • Ripresa il 25 maggio delle attività della Sartoria Sociale dopo la sospensione imposta dal lock-down

San Benedetto del Tronto

  • Consegna a domicilio di generi alimentari e farmaci alle persone che la richiedono in collaborazione con la Caritas.

Volontariato

  • Moltiplicazione di modalità creative da parte dei volontari anche di aziende partner, per stare a fianco dei beneficiari dell’organizzazione, grazie alla linea telefonica aperta con i responsabili locali del volontariato di Arché
  • Attivazione a Milano (“Arché con te – Servizio spesa e farmaci a domicilio” all’interno dell’iniziativa di Milano Aiuta), Roma (con il CSV Lazio) e San Benedetto del Tronto (con il Centro Solidarietà Porto d’Ascoli) del servizio volontario di consegna di spesa e farmaci a casa di famiglie e persone vulnerabili
  • Sostegno online all’apprendimento della lingua italiana da parte di donne o nuclei famigliari già affiancati nei progetti di Arché a Milano, Roma, San Benedetto del Tronto.