Nirmala aveva solo cinque anni quando Marina e Gabriele l’hanno adottata. Sono andati a prenderla in Nepal, in un orfanotrofio di Kathmandu, affrontando un viaggio complicato ma ben sapendo che la strada per conquistare il cuore della bambina sarebbe stata ben più difficile. “Papà e mamma del cuore”, come li chiama lei, sono pazienti e amorevoli, eppure Nirmala resta una bambina inquieta, insicura nelle relazioni, dolorosamente curiosa del proprio passato, timorosa di un nuovo abbandono. La crisi scoppia quando la maestra propone in classe un progetto intitolato “Chi sono io?”, un lavoro sul’identità che parte dalle fotografie e dai ricordi sull’infanzia. Nirmala si accorge di aver dimenticato il suo paese, la sua lingua e soprattutto quella mamma di pancia che l’ha abbandonata. “Poi sono arrivata io” è l’ultimo libro di Daniela Palumbo, giornalista e autrice di libri per ragazzi che, con gli occhi di una bambina, ripercorre la strada non sempre facile ma obbligata dei figli e dei genitori del cuore: mettere insieme insieme i tasselli delle tante esistenze che si incrociano, fare luce sul passato di ciascuno là dove le immagini, le parole, i visi e i luoghi sono sfocati e disordinati nella memoria.

Stefania Culurgioni

Immagine | @meghla_akashe_pori_