La gita del progetto Per Mano con i bambini e le famiglie era programmata da tempo per sabato 11 dicembre. Quando abbiamo visto la neve, proprio in quei giorni, però, ci siamo un po’ preoccupate: e ora come facciamo? Dove andiamo? Per fortuna all’ultimo minuto è uscito un sole bellissimo e la nostra gita è stata salva!

Per più di due anni, da giugno 2019 a novembre 2021, con il progetto Per Mano, realizzato in partnership con Save the Children, abbiamo conosciuto, affiancato, sostenuto e aiutato mamme e papà nel periodo della gravidanza e della nascita, nel momento dei primi sguardi dei bimbi sul mondo e dei primi passi delle famiglie nell’avventura della genitorialità.

Non è stato facile.

L’arrivo di una figlia o un figlio è sempre un momento dall’incredibile potere creativo e generativo, ma anche un passaggio delicato e complesso, che può diventare ancora più difficile in presenza di una fragilità, di avversità, della solitudine.

I genitori che abbiamo affiancato – in prevalenza donne – ne hanno passate tante: problemi di salute, economici e lavorativi, spesso hanno perso il lavoro a causa della gravidanza, si sono scontrate con burocrazie impossibili e con la difficoltà di accesso ai presidi educativi; alcune donne hanno conosciuto la violenza, altre si sono trovate sole a causa di un partner che non ha voluto assumersi la responsabilità di essere padre, o che è stato assente non per sua volontà e senza una famiglia a sostenerle.

Tutte hanno resistito e combattuto per dare un futuro migliore ai propri figli e figlie e a se stesse e, pur nella difficoltà, hanno tirato fuori tutte le proprie risorse e ne hanno scoperte di nuove. Il progetto Per Mano ha cercato di stare loro vicino in tutti i modi, attivando servizi e scovando risorse, accedendo alle reti già presenti o creandone di nuove, trovando una direzione comune, accompagnandole per non lasciarle sole.

Così, alla fine del progetto, abbiamo deciso di celebrare questi percorsi con un piccolo, ma alla fine grande, momento di gioia, svago, compagnia e colore. L’abbiamo fatto a Cascina Biblioteca, che ha organizzato per noi una mattinata di gioco fra colori e natura!

Con il laboratorio Orticolora bimbe e bimbi e le loro famiglie sono andati a caccia del tesoro, scovando le verdure nel grande orto della Cascina: con grande impegno hanno scovato, raccolto, sminuzzato, spiaccicato, impastato ed utilizzato cavolo rosso, curcuma, radicchio, cacao e spinaci come colori naturali per creare dei meravigliosi disegni di famiglia!

Fra merende, corse, pennelli e fogli di carta – e vestiti, e pavimenti! – che sono diventati splendide tavolozze di colori, abbiamo passato una mattinata di grandi risate e divertimento! Bimbi e bimbe hanno ricevuto in dono dei libri per ricordarsi di questa giornata, e per finire abbiamo fatto amicizia con asinelli e caprette, che hanno fatto gran scorpacciata delle verdure avanzate.

Il viaggio di queste famiglie non è finito, anzi, in alcuni casi, è appena cominciato, ma speriamo che i semi di fiducia e vicinanza che abbiamo cercato di piantare possano germogliare e accompagnarle nella loro crescita.

Marta Falanga, responsabile Ospedali Milano dell’Area Prossimità di Arché