pasqua san benedetto tronto

A San Benedetto del Tronto, grazie alla collaborazione con la parrocchia S. Giuseppe, la Comunità dei Padri Sacramentini e la Caritas Diocesana, da circa un mese stiamo accogliendo diverse famiglie ucraine giunte in Italia per fuggire dalle follie della guerra.

Così per Pasqua abbiamo deciso di regalare loro qualche ora di leggerezza, celebrando tutti insieme una festa con mamme, bambini, volontari, operatori e amici di Arché e dando il via ad uno scambio di auguri e tradizioni davvero speciale.

Le famiglie accolte hanno spiegato e raccontato le tradizioni della Pasqua ortodossa (come quella di benedire le uova per poi distribuirsi i vari pezzetti benedetti) e i volontari quelle della Pasqua cattolica, che spesso coincidevano.

“Quando hanno cominciato a pregare in ucraino, tutti insieme, mano nella mano, è stato davvero un momento magico, quasi da pelle d’oca” ha detto Ilaria Quondamatteo, operatrice di Arché a San Benedetto, che ha poi aggiunto: “Ma i veri momenti speciali sono stati il taglio delle torte di compleanno e quando abbiamo cantato tanti auguri in italiano e in ucraino”.

Infatti, oltre alla Pasqua, durante la giornata, si è festeggiato anche il compleanno di una delle mamme accolte: due torte con gli auguri in entrambe le lingue, canzoni in italiano e in ucraino e tanti momenti di condivisione di questo momento così speciale.

“La cosa che ci ha dato più piacere è stata la possibilità di vedere, per qualche ora, la luce sui loro volti”, ha continuato Ilaria, “regalare loro una giornata così, vederli personalizzarla con le loro usanze e dare, finalmente, la possibilità a questi bambini di passare un pomeriggio semplicemente a giocare e divertirsi ci ha davvero riempito il cuore di gioia”.