L’esodo continua, inarrestabile:
fiumi umani in cerca di libertà e di giustizia
attraversano frontiere e mari

Mentre i nostri schiavi
dagli sguardi tristi e violenti
cercano vanamente di essere liberati

E poi quanti ancora scendono nel buio
e in faccia alla morte
si chiudono nel silenzio…

Ma oggi non c’è alcun Mosè
che conduca a liberazione,
mancano profeti di nuove terre

Almeno tu Cristo
continua ad attraversare i muri della morte
i recinti spinati dell’odio
e sciogli i cuori gelati dall’indifferenza
perché insieme a te
resi capaci di passare a una nuova umanità
anche noi possiamo fare Pasqua.

p. Giuseppe