Come si educa alla non violenza? Vivendo in pace. Sono capace di pace? Un’altra domanda?

A Serafino di Sarov, un mistico russo che visse a cavallo del 18° e del 19° secolo, è attribuita la massima “Conquista la pace interiore e una moltitudine troverà la salvezza in te”. Chi ha conquistato la pace interiore alzi la mano. No, non alzate le mani sugli altri, alzate le mani e basta. Ecco, appunto.

Illustrazione di Emi Okano, Irene Riva e Diego Alpizar del Liceo Boccioni di Milano

La non violenza è un percorso che passa dall’imparare nella relazione a perdere pezzetti della propria verità (e della propria velocità), significa parlare per non avere ragione, ascoltare per avvicinarsi alla ragione degli altri.

Credo significhi abitare le intersezioni, intersezioni tra gruppi discriminati (per genere, ceto sociale, nazionalità, fisicità, età, religione, abilità, scolarità,…), perché è quella la cittadinanza che allena a capovolgere lo sguardo e a vederci diritto. A vedere il diritto. La giustizia. E allora la pace.

E se si vede la pace poi è più semplice mostrarla alle altre e agli altri. E quando non si è portatori di queste intersezionalità, non è forse allora che dobbiamo stare in silenzio, metterci in ascolto, dare parola a chi tipicamente non è in una posizione di privilegio per dire la propria, fare valere i propri diritti, la propria identità, la propria idea di mondo? Oppure il modo in cui viviamo è il modo migliore per tutte e per tutti?

Un altro modo è possibile? Domande che richiedono risposta; ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è dato, come disinnescarne i virus di violenza, come vivere in pace. Dici niente. Per fortuna che le mie colleghe che han collaborato a questo ArchéBaleno hanno le idee più chiare delle mie.

Paolo Dell’Oca
Direttore generale

Gli articoli dell’ArchéBaleno 74

Gesù, il paradossale – p. Giuseppe Bettoni

«Lentius, profundius, suavius»: rileggere oggi Alexander Langer – Simone Zambelli

Una gentilezza sconfinante – Paola Ciaglia

Una scuola di pace per educare alla nonviolenza – Paola Ciaglia e Simone Zambelli

La giraffa ha il cuore grande e lo sguardo lungo – Alice Pennati e Valentina Zeghini

Manifestare la pace – Vincenzo Francomagro e Vincenzo Luca Borriello

 

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