
Due grandi eventi sportivi, due città straordinarie e un unico obiettivo: correre per la solidarietà e sostenere i progetti di Fondazione Arché. Il 16 marzo a Roma e il 6 aprile a Milano, centinaia di persone si metteranno in gioco per portare avanti un messaggio di speranza e supporto per chi ne ha più bisogno.
Saranno ben 335 corridori a correre con il cuore e con le gambe per Fondazione Arché. A Milano, scenderanno in pista 72 staffette, mentre a Roma saranno 11 le squadre che si daranno il cambio per tagliare il traguardo con un obiettivo comune: raccogliere fondi e sensibilizzare sulle attività della Fondazione.
Tra i protagonisti di questa edizione ci saranno anche tre corridori professionisti, tra cui un volontario e sostenitore di San Benedetto del Tronto, una ragazza spagnola che ha deciso di celebrare il suo trentesimo compleanno correndo per Arché e un amico della Fraternità Arché, testimoniando come lo sport possa essere uno strumento di condivisione e inclusione.
Per il secondo anno consecutivo, gli educatori e le educatrici di Roma parteciperanno con una staffetta, dimostrando che il loro impegno a favore dei più fragili non si ferma alla quotidianità lavorativa. A Milano, invece, Eugenio, educatore della semi-autonomia, si sta distinguendo per la sua grande attività nel ruolo di personal fundraiser, coinvolgendo sempre più persone nella raccolta fondi per la causa.
Un segnale forte arriva anche dalla partecipazione di tre staffette composte esclusivamente da giovani donne, che con energia e determinazione rappresentano il futuro della solidarietà e del volontariato.
La Milano Marathon e la Roma Marathon non sono solo eventi sportivi, ma autentiche feste della solidarietà, in cui lo sport si intreccia con il desiderio di aiutare il prossimo. La corsa diventa così un simbolo di impegno e partecipazione, un modo per abbattere barriere e creare legami di comunità.
Partecipare a queste maratone significa correre non solo per sé stessi, ma anche per chi affronta ogni giorno difficoltà e ostacoli. Fondazione Arché si impegna da sempre a dare sostegno a bambini e famiglie in difficoltà, e vedere così tanti corridori uniti per questa causa è un messaggio di speranza e inclusione.
Lo sport insegna la resilienza, la determinazione e il rispetto, valori che si sposano perfettamente con l’impegno per gli ultimi. Correre insieme significa condividere fatica e soddisfazioni, esattamente come avviene nel volontariato e nell’impegno sociale. Ogni passo compiuto durante la maratona rappresenta un atto di generosità, un gesto concreto per costruire un futuro più equo e solidale.
Questa iniziativa dimostra anche come la corsa sia un veicolo di cambiamento e di crescita personale. Attraverso lo sport si impara il valore della costanza, della determinazione e del sacrificio, gli stessi elementi che caratterizzano chi ogni giorno si impegna per costruire una società più inclusiva e giusta. Non è solo una sfida fisica, ma anche morale, un percorso che unisce le persone e le rende protagoniste di un cambiamento positivo.
La maratona diventa così un luogo di incontro tra storie, esperienze e sogni. Ogni corridore porta con sé il proprio impegno, la propria motivazione, ma insieme tutti costruiscono un unico grande movimento di solidarietà e sostegno reciproco. Le emozioni vissute lungo il percorso, la fatica condivisa e la gioia del traguardo finale sono il simbolo di una comunità che si muove compatta verso un obiettivo più grande.
Novità di quest’anno: a Milano, all’altezza di viale Maino, ci sarà un “punto tifo” speciale in collaborazione con gli studenti e le studentesse del Liceo Artistico Gastel e dell’Istituto Superiore Frisi. Un’occasione per coinvolgere i giovani nella maratona e rendere l’evento ancora più partecipato e carico di energia.
Le aziende e il valore della solidarietà
Fondazione Arché può contare anche sul sostegno di numerose aziende che, in un’ottica di team building, hanno scelto di schierarsi al fianco di questa causa. Attraverso la corsa, questi team aziendali dimostrano che la coesione e il lavoro di squadra possono essere strumenti fondamentali non solo nel business, ma anche nel sostegno a chi ha più bisogno.
Il valore della solidarietà si esprime anche nella capacità di coinvolgere e sensibilizzare il mondo delle imprese, dimostrando che il successo non si misura solo in termini economici, ma anche nella capacità di restituire valore alla comunità e contribuire a una società più giusta e inclusiva.
Molte aziende hanno abbracciato questa iniziativa non solo per il valore benefico, ma anche per la crescita che un’esperienza del genere porta all’interno dei propri team. Condividere la fatica, sostenersi a vicenda, superare insieme le difficoltà del percorso: questi sono i principi che rendono una squadra vincente, non solo nello sport, ma anche nel mondo del lavoro e della vita di tutti i giorni.
Un enorme grazie a tutti coloro che hanno deciso di partecipare e sostenere Fondazione Arché in questa avventura: ai corridori, alle aziende e ai volontari che, con il loro impegno, rendono possibili progetti e iniziative fondamentali per tante famiglie e bambini.
Ogni passo compiuto sulle strade di Milano e Roma sarà un passo verso una società più solidale, più giusta e più unita. Grazie a tutti coloro che hanno scelto di essere protagonisti di questa straordinaria esperienza di sport e di vita!
Di seguito, l’elenco delle aziende che hanno scelto di correre al nostro fianco:
A Roma: Assicurazione Generali piazza Italia Frascati, BNI Region Roma Sud Est – Meraki, Cld Solutions, Rinascita 22, Worldline, Juma gardenrestaurant.
A Milano: Burson, Excellence, Klepierre, LCA, HLPY, Illimity SGR, Fieldfisher, Nexi, The Trade Desk, Salesforce, Sky, Snam, Sony, Studio Chiomenti, Studio Giovanardi, Wordline.