Comunicato stampa

Marcia della Pace a Quarto Oggiaro: Fondazione Arché c’è

Il 10 ottobre, in concomitanza con la Marcia della Pace Perugia-Assisi, la Fondazione con le altre realtà dell’associazione Vill@aperta scende in piazza per la pace e i diritti umani.

 

Milano, 8 ottobre 2021- In ideale connessione con l’iconica Marcia della Pace Perugia-Assisi, Fondazione Arché partecipa al corteo per la pace e i diritti umani, organizzato a Quarto Oggiaro domenica 10 ottobre, insieme alle altre realtà dell’associazione Vill@perta attiva nel quartiere. Cuore della mobilitazione nella periferia milanese è la parola cura, termine che dai proponenti viene associato a una pluralità di temi: cura dell’uguaglianza, della democrazia, della solidarietà, della dignità, della libertà, della giustizia, della fraternità, delle giovani generazioni, della scuola, degli altri, del pianeta, dei beni comuni, della città.

L’appuntamento per tutti i partecipanti è fissato alle 15 presso la chiesa della Resurrezione in via Longarone, da dove la marcia prenderà avvio con l’obbiettivo di far risuonare anche nelle strade del quartiere un comune messaggio di impegno in favore della pace e dei diritti umani. Lungo il percorso la marcia farà tappa in una serie di luoghi della zona, come piazza Capuana, la chiesa di Santa Lucia, via Trilussa, parco Certosa, via Aldini, Villa Scheibler. I vari momenti saranno accompagnati dalla lettura di poesie o brevi brani sul tema della pace e dei diritti umani, dal ricordo degli abitanti del quartiere che hanno dato la vita per un mondo diverso, dall’esposizione della bandiera della pace nei luoghi dove questi ideali sono messi in pratica quotidianamente.

A chiudere la giornata è previsto anche una merenda comunitaria e lo spettacolo teatrale della Brigata Brighella che andrà in scena, all’interno del parco di Villa Scheibler, presso la sede dell’associazione “Quarto Oggiaro Vivibile”.

L’appuntamento di domenica suggella il radicamento di Fondazione Arché nel quartiere di Quarto Oggiaro, dove dal 2016 ha sede CasArché, e la sua adesione all’associazione di secondo livello Vill@perta che riunisce altre realtà, impegnate in progetti sociali nella zona.

«Insieme con le realtà del quartiere, come Arché, abbiamo voluto fortemente questa iniziativa di camminare per la pace», dice p. Giuseppe Bettoni, presidente della Fondazione. «Se non vogliamo che la pace rimanga un appello retorico o un’utopia per anime belle, abbiamo bisogno di prenderci cura della pace, cominciando a prenderci cura della relazione con noi stessi, delle relazioni con gli altri e a prenderci cura della relazione con la casa comune che è l’ambiente in cui viviamo. Non prenderci cura significa continuare a costruire muri e recinti, accrescere il mercato delle armi, alimentare l’odio e l’inimicizia, sfruttare l’ambiente e privatizzare i beni comuni.»