maglie pace

Volontari e operatori di Arché a Leopoli con p. Giuseppe Bettoni e p. Ihor Boyko.

Essere in relazione con qualcuno ti porta ad essergli vicino nei tempi più drammatici e in quelli gioiosi, e non vediamo l’ora che in Ucraina arrivino momenti felici.

Nel frattempo continuiamo a lavorare per un orizzonte di pace possibile: l’accoglienza in appartamenti prosegue a San Benedetto del Tronto, Roma e Milano, partecipiamo alle reti per la pace (aderiamo alle iniziative del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta e a #stopthewarnow) e a manifestazioni (l’11 luglio a Kiev, il 5 novembre a Roma) e manteniamo l’attenzione comunicativa sull’Ucraina iniziando a raccogliere anche commenti tiepidi (“E gli italiani?”).

Il momento storico è quello che è e anche Fondazione Arché e il terzo settore tutto accusano gravemente l’aumento dei costi energetici. Ciononostante accompagniamo percorsi di pace: Marianella Sclavi insegna che per porre termine ad un conflitto si deve smettere di discutere sugli esiti e creare contesti in cui le parti coinvolte possano immaginare dei futuri desiderabili, lavorando per fare convergere i diversi scenari, che ad oggi appaiono improbabili e remoti.

Con questo obiettivo il Movimento Europeo di Azione Nonviolenta, di cui Riccardo Bonacina, membro del nostro Advisory Board, è uno dei portavoce, ha promosso nelle scorse settimane a Leopoli un incontro tra sindaci ucraini e italiani.

I nostri amici ucraini ci confermano che la vita per la popolazione civile rimasta nel Paese è sempre più difficile: gli attacchi aumentano di frequenza, un terzo circa dell’infrastruttura energetica è stata messa fuori gioco dai russi dall’inizio della guerra e l’inverno, più rigido di quello italiano, è alle porte.

Come Arché abbiamo deciso di raccogliere abiti pesanti (maglie termiche e giubbotti), cioccolata, biscotti e dolci di vario tipo da consegnare alla popolazione ucraina di Leopoli, Kiev e Kharkhiv. Viste le ultime notizie di una sempre più diffusa penuria di elettricità nel Paese, siamo alla ricerca anche di generatori di energia. Passa in CasArché, in via Michele Lessona 70, a Milano oppure fai una donazione all’IBAN: IT49B0306909606100000004187 con la causale “Arché per la pace”.

Per info contattare Giuseppe Giorgio (giorgio@arche.it, 02603603). Confidiamo nel vostro supporto!