C’è chi in vacanza porta tre costumi e un solo libro, e chi invece prepara una pila di romanzi prima di scoprire che il trolley è già pieno. C’è chi sogna il mare, chi la montagna e chi, molto più realisticamente, si godrà qualche ora di relax sul balcone di casa, in un parco cittadino o ai bordi della piscina comunale della provincia.
Qualunque sia la destinazione, l’estate ha un piccolo superpotere: regalarci finalmente il tempo di spegnere, almeno per qualche ora, le notifiche del telefono per aprire quel libro che ci aspetta sul comodino da mesi o quello nuovo appena comprato in libreria.
Per questo, tra una riunione e un caffè, abbiamo chiesto alle colleghe e ai colleghi di Arché quali libri – e anche quale film – avrebbero consigliato per l’estate. Le risposte raccontano molto di noi: c’è chi ha scelto un romanzo che parla di donne e libertà, chi una storia che intreccia arte e memoria, chi una riflessione sulla giustizia, chi uno sguardo sulla Terra Santa, chi un libro che custodisce il valore della memoria storica e chi un racconto capace di far emergere le ombre del passato attraverso i legami familiari.
I suggerimenti arrivati sono stati davvero tanti. Quella che segue è quindi una piccola selezione di undici libri e un film, senza classifiche, solo con il desiderio di condividere storie che ci hanno incuriosito, emozionato o fatto riflettere. Perché, in fondo, ogni libro è un viaggio. E l’estate è sempre il momento giusto per partire.

Fuori legge. Quando la pena tradisce la giustizia – Roberto Mozzi (In Dialogo, 2026)
Che cosa succede davvero dietro le mura di un carcere? Roberto Mozzi prova a rispondere partendo dall’esperienza vissuta in prima persona come cappellano del carcere di San Vittore. Il libro racconta il volto più umano del sistema penitenziario e invita a interrogarsi sul significato della pena e della giustizia. Una lettura che non offre soluzioni facili, ma aiuta a guardare una realtà spesso conosciuta solo per stereotipi. Parte del ricavato delle vendite di questo libro andrà a sostenere le attività di Fondazione Arché.

L’anniversario – Andrea Bajani (Feltrinelli, 2025)
Dieci anni dopo aver reciso ogni legame con la famiglia d’origine, il protagonista ripercorre un passato segnato da dinamiche familiari oppressive e da una silenziosa ricerca di libertà. Con una scrittura intensa Andrea Bajani racconta il coraggio di liberarsi dal peso delle proprie radici, offrendo un romanzo profondo e toccante sul diritto di scegliere sé stessi. Vincitore del Premio Strega 2025.

Aspettando Bojangles – Olivier Bourdeaut (Neri Pozza, 2016)
In una casa dove fantasia e follia convivono, un bambino racconta l’amore travolgente e anticonvenzionale dei suoi genitori, uniti da un legame tanto profondo quanto fragile. “Aspettando Bojangles” esplora con tenerezza il confine sottile tra felicità e dolore. Una storia emozionante e poetica che celebra la forza dell’immaginazione e il potere salvifico dell’amore.

Il diavolo mi accarezza i capelli – Adolfo Ceretti (Il Saggiatore, 2020)
Attraverso i casi di cronaca nera più celebri della storia italiana, il criminologo Adolfo Ceretti racconta il suo lungo confronto con il male e con chi lo ha incarnato. Tra riflessioni e memorie, il libro esplora le zone più oscure dell’animo umano senza cedere al sensazionalismo. Un saggio coinvolgente sulla violenza e sulla complessità della natura umana.

La sonnambula – Bianca Pitzorno (Bompiani, 2026)
Bianca Pitzorno torna al romanzo storico con una protagonista impossibile da dimenticare. Nell’Italia di fine Ottocento, Ofelia Rossi cerca di ricostruirsi una vita in un mondo dove le donne devono continuamente conquistarsi il diritto di scegliere il proprio destino. In una Sardegna ricca di fascino e superstizioni, La sonnambula è una storia di emancipazione raccontata con la scrittura coinvolgente che ha reso celebre l’autrice. È stata finalista al Premio Strega 2026.

Anita De Monte ride per ultima – Xochitl Gonzalez (Fazi Editore, 2026)
New York, anni Ottanta. Anita De Monte è una giovane artista cubana destinata a una brillante carriera, finché la sua morte improvvisa viene rapidamente archiviata. Tredici anni dopo, Raquel, studentessa di storia dell’arte, si imbatte nella sua vicenda e decide di riportarla alla luce. Un romanzo brillante e coinvolgente che intreccia arte, amore, mistero e critica sociale, ricordandoci quanto sia importante dare voce alle storie che troppo spesso vengono dimenticate.

Estranea – Yael van der Wouden (Garzanti, 2025)
Paesi Bassi, 1961. Dopo la morte della madre, Isabel vive sola nella casa di famiglia, aggrappata a una quotidianità fatta di ordine e rituali. L’arrivo di Eva, la nuova compagna del fratello, incrina ogni equilibrio e porta alla luce un passato che quella casa custodisce da troppo tempo. Tra desiderio, memoria e segreti legati all’occupazione nazista, Estranea è un romanzo raffinato che intreccia storia e amore, mostrando come il passato continui ad abitare i luoghi e le persone. Un esordio di grande forza narrativa.

Lezioni sull’odio – Michela Murgia (Einaudi, 2026)
Nato da una serie di lezioni pubbliche, questo saggio riflette sull’odio come sentimento umano da comprendere, anziché rimuovere o negare. Con il suo stile lucido e provocatoriamente ironico, Michela Murgia smonta pregiudizi e luoghi comuni mostrando come anche le emozioni più scomode possano essere affrontate con consapevolezza. Un libro breve ma incisivo, che stimola il pensiero critico e offre una prospettiva originale sul nostro modo di vivere le relazioni e il conflitto.

Inni universali di pace dalla Palestina. Elogio dell’ombra alta – Mahmud Darwish (Jouvence, 2020)
In questa raccolta di poesie, Mahmud Darwish trasforma l’esperienza dell’esilio e della resistenza del popolo palestinese in un messaggio universale di pace e dialogo. I suoi versi parlano di memoria e speranza, oltre ogni confine. Un’opera toccante che invita a riflettere sul valore dell’umanità e sulla forza della poesia come ponte tra i popoli.

Macaco – Simone Torino (Einaudi, 2025)
Macaco vive tra le montagne della Valle d’Aosta, dove il lavoro nei campi, l’amicizia e il silenzio scandiscono le sue giornate. Attraverso una scrittura essenziale, Simone Torino racconta la dignità delle vite semplici e il legame profondo con la natura. Un romanzo intenso e delicato, capace di emozionare con la sua sobrietà e di restituire valore alle esistenze ai margini.

I pesci non chiudono gli occhi – Erri De Luca (Feltrinelli, 2011)
Erri ha dieci anni ma, come ogni bambino della sua età, anche lui ha fretta di crescere. Nell’estate sull’isola di Ischia incontra una misteriosa ragazzina con cui inizia a esplorare amicizia e sentimenti. A incrinare questo equilibrio sono tre ragazzi che lo perseguitano, costringendolo a confrontarsi con coraggio e paura. Un romanzo che si legge tutto d’un fiato, caratterizzato da una scrittura poetica e concisa, con pause che riflettono tempo ed emozioni del protagonista-scrittore.

Marty Supreme di Josh Safdie, 2025
Ispirato liberamente alla vita del campione di ping-pong Marty Reisman, segue l’ambizioso Marty Mauser nella sua rincorsa al successo nella New York degli anni Cinquanta. Il film, impreziosito dalla prova di Timothée Chalamet, unisce sport, dramma e umorismo con lo stile frenetico e originale di Josh Safdie. Un racconto che riflette sul prezzo dell’ambizione e della fama.
Qui il trailer in italiano.
Undici libri e un film, dodici modi diversi di partire. C’è chi cerca una storia che faccia sorridere, chi un romanzo capace di tenere svegli fino a tardi, chi una lettura che aiuti a comprendere meglio il mondo in cui viviamo, chi un saggio che stimoli nuove domande. Non esiste il libro perfetto per l’estate: esiste quello giusto per ognuno e ognuna di noi.
Da noi di Fondazione Arché, l’augurio è di trovare qualche giorno di riposo, un po’ di tempo da dedicare a sé stessi e una storia capace di accompagnarvi ben oltre la fine delle vacanze.
Un grazie speciale a p. Giuseppe, Paolo, Silvia, Valentina, Elena, Roberta e Alessandra, che con i loro numerosi suggerimenti hanno contribuito a costruire questa selezione.
E se 11 libri non bastano ecco i consigli degli scorsi anni: 2025, 2023, 2022, 2021, 2020.
Buona estate e buone letture!
Simone Zambelli