Miriam*, mamma di Martina, accolta a Casa Adriana e giunta alla fine del suo percorso in comunità, doveva dimostrare ai servizi sociali di sapersi organizzare come genitore single e lavoratore, per giustificare e agevolare un eventuale passaggio in autonomia. Abbiamo trovato assieme una occupazione come addetta alle pulizie.

Un giorno, e a causa di un intervento chirurgico a cui la piccola Martina doveva sottoporsi, chiede un permesso al datore di lavoro, che le risponde duramente facendole intendere che nel caso in cui non si fosse presentata avrebbe rischiato il posto. Come molte persone che affianchiamo, Miriam è fragile e insicura, spesso si fa dominare dagli eventi e dalle difficoltà.

Abbiamo capito che era necessario trovare per alcuni casi degli inserimenti protetti, attraverso la collaborazione con enti accreditati e imprese non profit e profit, attente alle fasce deboli. È per casi come quello di Miriam che abbiamo immaginato la realizzazione di un’Area dedicata all’inserimento lavorativo delle mamme che incontriamo nei nostri progetti e servizi.

Questa e le altre storie che pubblichiamo sono tratte dal Bilancio Sociale 2019 di Fondazione Arché.