La Corte di Quarto è diventata realtà in appena un anno dall’inizio dei lavori coordinati dallo Studio di Architettura 23Bassi. Ad aprirne ufficialmente le porte è stato Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, che ha partecipato all’inaugurazione insieme a p. Giuseppe Bettoni, fondatore e presidente di Fondazione Arché, a Gabriele Rabaiotti, Assessore alle Politiche Sociali e Abitative del Comune di Milano, a Daniela Maldini, Sindaco del Comune di Novate Milanese, a Simone Zambelli, Presidente del Municipio 8, e ai vertici di UniCredit, il Presidente Cesare Bisoni e l’Amministratore Delegato Jean Pierre Mustier.

Insieme a loro hanno preso parte alla cerimonia tanti altri ospiti del mondo dell’associazionismo e della politica, uniti dal medesimo desiderio di inaugurare un luogo di rigenerazione sociale, destinato ad ospitare nuclei in difficoltà, singoli e famiglie solidali ma in cui si sperimenterà anche un’idea di cittadinanza aperta, inclusiva e in dialogo con il territorio.

“Questa è una luce che si accende e illumina la realtà”, ha detto il Cardinale Pietro Parolin nel suo intervento, “capace di dare risposte ai bisogni dell’uomo di oggi e di suscitare collaborazione, creando sinergie tra le diverse istituzioni. Insieme si può fare, insieme si possono superare le distanze, insieme si può rispondere alle necessità delle persone”

I presenti hanno avuto anche l’opportunità di visitare i 14 appartamenti che ospiteranno non solo madri con bambini avviate all’autonomia, ma anche singoli o coppie che scelgono di vivere un’esperienza di vicinato solidale e una piccola fraternità di religiose e religiosi nella tradizione milanese delle case di ringhiera.

Dopo gli interventi degli ospiti la mattinata, di cui potete sfogliare le foto scattate da Thomas Ronchetti nella gallery sottostante, si è chiusa con il taglio del nastro e con un momento conviviale per tutti i presenti e per le mamme e i bambini dell’adiacente comunità di accoglienza CasArché.

“Accompagnare queste donne per un pezzo di strada alla ricerca della casa e del lavoro è fondamentale per impedire che si ripeta il passato, che abbiano a perdere la fiducia in un futuro diverso”, è stato il commento di p. Giuseppe Bettoni, convinto che “nessuno è solamente il suo errore, mai. E questo Arché non si stancherà di dirlo. Mai”.

Foto di Thomas Ronchetti