Avvenire cita Fondazione Arché in quanto seconda tappa del progetto “la chitarra del mare”.
Uno strumento musicale unico, realizzato con i legni delle barche dei migranti arenate a Lampedusa e costruito dai detenuti del carcere di Secondigliano. Inaugurata nella chiesa milanese del Sacro Cuore di Gesù, inizierà un viaggio mondiale per portare un messaggio di speranza e solidarietà. Passerà tra chiese, scuole, carceri e ospedali, coinvolgendo comunità, artisti come Sting, e contesti diversi per raccontare storie di riscatto e trasformazione. È simbolo di unità tra dolore e rinascita, rappresentando un linguaggio universale di pace e armonia.