Comunicato stampa

In un mese Arché raddoppia le consegne di cibo a San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto, 14 maggio 2020- Più di cento consegne di viveri, beni di prima necessità, pasti caldi e farmaci in poco più di un mese di attività. A riceverli quarantaquattro nuclei famigliari o single che dall’inizio della pandemia, a San Benedetto del Tronto, sono precipitati in una condizione di profonda difficoltà. È questo il bilancio del primo periodo di attività del servizio di consegna a domicilio, promosso da Fondazione Arché nella città marchigiana. «Si è passati da ventuno a più di quaranta richieste di aiuto: in poco più di un mese, sono raddoppiate», commenta Ilaria, referente di Fondazione Arché a San Benedetto del Tronto che nel 2019 ha festeggiato il decennale di attività nella città marchigiana. 

In collaborazione con la Caritas parrocchiale San Giuseppe e diocesana e con Gianluca Pasqualini del Centro Solidarietà, è stata lei con alcuni volontari e alcune volontarie a ritirare quotidianamente gli articoli, messi a disposizione da privati e attività commerciali, e a portarli alla porta di chi ne faceva richiesta. Un’attività di sostegno e vicinanza alle persone più in difficoltà che Fondazione Arché ha promosso anche nella sede di Milano.

«Non vogliamo lasciare nessuno da solo», spiega Ilaria che, insieme ai volontari, ringrazia «i tanti che hanno dato una mano: chi ha fatto donazioni, chi ci ha portato pacchi viveri già pronti e farmaci da poter donare, chi si è attivato nel reperire contatti e aiuti di ogni genere».

Oltre agli aiuti dei singoli, contributi importanti sono arrivati anche dalle attività di San Benedetto del Tronto e delle aree limitrofe che hanno offerto i loro prodotti gratuitamente o a prezzi scontati: dalle farmacie ai panettieri, passando per le pizzerie che sfornano pizze in regalo per le famiglie più bisognose.

«Non possiamo ancora mollare. Continuate ad aiutarci per sostenere tutte quelle famiglie che stanno subendo disagi a causa di questa emergenza che da sanitaria è diventata anche sociale», continua Ilaria che rivolge un appello a tutti coloro che possono collaborare, mettendo a disposizione tempo oppure cibo e farmaci a sostegno delle persone in difficoltà.

Per segnalare la vostra disponibilità o per offrire dei prodotti, è attivo il numero 349 7140620.