Comunicato stampa

I numeri diventano volti nel bilancio sociale 2019 di Fondazione Arché

 

Milano, 8 luglio 2020- «Un anno intenso, appassionato e fecondo», definisce così il 2019 p. Giuseppe Bettoni, presidente di Fondazione Arché, nell’introduzione del bilancio sociale fresco di stampa: uno strumento utile non solo per «ripercorrere quanto abbiamo potuto fare e raccontare anche come siamo riusciti a realizzarlo» ma anche «per poterci migliorare».

Numero dopo numero, o meglio volto dopo volto, secondo lo stile di Arché, il bilancio sociale 2019 offre una panoramica sulle attività di ciascuna delle cinque aree della Fondazione: prossimità, accoglienza, housing, lavoro e cittadinanza. Oltre che sull’importante ruolo di volontari e volontarie, in totale più di cinquecento, che hanno dato una mano nel corso dell’anno passato.

A beneficio complessivamente di 9341 persone, di cui 5382 minori e 3959 adulti. La maggior parte sono stati affiancati dall’area Prossimità sia in ambito ospedaliero (tra Roma e Milano, gli operatori di Arché sono presenti in sette poli) sia nelle attività di assistenza domiciliare. 118 persone, invece, sono state direttamente coinvolte nei vari progetti e nelle diverse iniziative promosse dall’area Cittadinanza “con l’obbiettivo di prevenire comportamenti a rischio, emarginazione e disagio”. All’area Housing invece, hanno fatto riferimento i 77 tra adulti e bambini che sono passati per i 10 appartamenti, gestititi da Fondazione Arché. Nelle comunità mamma-bambino, Casa Adriana e Casa Carla a Milano, sono state accolte 59 persone, di cui 34 minori e 25 madri. Dalla comunità alla casa, il percorso di autonomia di single e nuclei affiancati da Arché si compone di un terzo pilastro, fornito dall’area Lavoro, che nel 2019 ha affiancato 31 persone con i progetti del Job Arché e della Sartoria Sociale.

Attività che non sarebbero state possibili senza i donatori e i partner di Arché che hanno sostenuto la Fondazione anche nell’ambizioso progetto della Corte di Quarto, casa per otto nuclei mamma-bambino, per tre giovani famiglie e per una piccola comunità religiosa inaugurata nel 2019 a Quarto Oggiaro. A loro e al loro importante contributo sono state dedicate due pagine del bilancio sociale.

In chiusura, oltre ai dati economici che evidenziano un bilancio in attivo e uno stato patrimoniale quasi raddoppiato, è stata inserita anche una sezione dedicata al rapporto tra l’ambiente e Fondazione Arché. Vi sono descritte tutte le iniziative, concrete e culturali, per limitare l’impatto ambientale delle attività della Fondazione e per diffondere una diversa sensibilità ecologica.

Così da evitare, come recitano le parole di Papa Francesco riportate nell’introduzione, di perseguire “imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato”.