Il 6 giugno a Roma, Arché insieme ai rappresentanti del Gruppo CRC* insieme al Garante per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Vincenzo Spadafora, hanno incontrato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini per presentare i dati del 6° Rapporto di aggiornamento sulla Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Il documento fotografa la condizione dei minori e degli adolescenti in ogni ambito della loro vita, ne valuta le criticità ed esprime raccomandazioni alle istituzioni competenti al fine di garantire il rispetto dei loro diritti. Il contributo di Arché è nello specifico legato alla condizione dei minori affetti da HIV e sui problemi legati al disagio psichico in adolescenza e pre-adolescenza.

Dall’ultimo rapporto, in particolare, sottolineiamo l’aumento della povertà (il 32% dei minori è a rischio povertà) cui corrisponde una generale diminuzione dei fondi a tutela dell’infanzia. Il 6° rapporto sottolinea tra le altre cose anche la necessità di una legge sul diritto alla cittadinanza, la bassissima percentuale (14%) di bambini al di sotto dei tre anni presi in carico dal sistema dell’istruzione pubblica e l’inadeguatezza dell’assistenza neuro-psichiatrica per i minori.

Al mondo politico si rinnova la richiesta di un Piano Nazionale per l’Infanzia e si ricorda l’urgenza di una Commissione Parlamentare Infanzia.

Per saperne di più, scarica:

il CS del Gruppo CRC

il pdf del 6° Rapporto

Oppure visita il sito www.gruppocrc.net 

* CRC (Convention on the Rights of the Child) è il Gruppo di lavoro per la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nato nel 2000 per verificare che i principi sanciti dall’importante documento siano effettivamente rispettati. Le Nazioni Unite chiedono a ogni Stato di redigere e presentare ogni 5 anni un rapporto.