Il 5 giugno a Roma, i rappresentanti del Gruppo CRC* insieme al Garante per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Vincenzo Spadafora, hanno presentato i dati del 5° Rapporto di aggiornamento sulla Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Il documento fotografa la condizione dei minori e degli adolescenti in ogni ambito della loro vita, ne valuta le criticità ed esprime raccomandazioni alle istituzioni competenti al fine di garantire il rispetto dei loro diritti.
Dall’ultimo rapporto, in particolare, emergono:
l’aumento della povertàdella dispersione scolasticadel lavoro minorile e dell’esclusione sociale, la necessità di porre attenzione al tema dei minori stranieri (in particolare di quelli non accompagnati): effetti della crisi e della riduzione di risorse destinate alle politiche per l’infanzia e l’adolescenza.
Questi dati pongono l’Italia ai primi posti in Europa tra i paesi a rischio povertà e esclusione sociale.

La richiesta fatta dal Gruppo CRC al Governo è di approvare un Piano straordinario nazionale di contrasto alla povertà minorile, di implementare un sistema statistico del lavoro minorile, sia a livello nazionale, sia locale, e di valutare l’impatto che le politiche economiche e le riforme legislative hanno sui più giovani.

Per saperne di più, scarica:

* CRC (Convention on the Rights of the Child) è il Gruppo di lavoro per la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nato nel 2000 per verificare che i principi sanciti dall’importante documento siano effettivamente rispettati. Le Nazioni Unite chiedono a ogni Stato di redigere e presentare ogni 5 anni un rapporto.