“Vorrei che un regalo arrivasse anche al mio fratellino”. È la richiesta un po’ insolita della piccola Luisa che Gianni, dipendente KPMG, ha trovato all’interno della palla di Natale appesa all’albero montato nella sede dell’azienda.

Lui come i suoi colleghi e colleghe ha partecipato all’iniziativa “Angel Tree” che la società di consulenza e revisione contabile attiva nei servizi professionali alle imprese ha lanciato da qualche anno: i suoi dipendenti ricevono le letterine natalizie con i desideri di bambini e bambine delle comunità di accoglienza minori e si danno da fare per esaudirle.

Con richieste anche un po’ insolite come quella che Gianni ha ricevuto nei giorni scorsi, diventando con i colleghi l’inaspettato Babbo Natale dei bambini e delle bambine, affiancati da Arché a Milano e a Roma. E così, sotto l’albero, chissà che faccia farà il fratellino di Luisa quando si troverà di fronte agli occhi due regali: uno era quello che aveva chiesto lui. E l’altro? Inaspettato, lo deve all’altruismo della sorella e, soprattutto, alla generosità di Gianni.

L’iniziativa “Angel Tree” si inserisce nella collaborazione di lungo corso che lega Fondazione Arché e KPMG per la promozione di una società inclusiva e responsabile: durante l’anno con i programmi di volontariato aziendale e nel periodo natalizio con i regali sotto l’albero.