PRENDIAMOCI BENE: E’ COSA NOSTRA!
Giornata di apertura dei beni confiscati alle mafie, in occasione del XV anniversario della legge 109/96

Il 7 marzo 1996 il Parlamento approvava la legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle organizzazioni criminali, che segnava una svolta epocale nel contrasto alle mafie nel nostro Paese. Un successo per lo Stato, per la rete di Libera e per tutti i cittadini che avevano sostenuto la petizione popolare a sostegno della proposta di legge.
Lunedì 7 marzo ricorrono i 15 anni dall’approvazione di questa legge, 15 anni nel corso dei quali centinaia di ettari di terreni, ville, appartamenti e altri beni immobili si sono trasformati in cooperative sociali, sedi di associazioni, comunità di accoglienza, centri culturali, grazie all’impegno di Istituzioni, Enti Locali e società responsabile.

In occasione di questo anniversario, Libera, Associazione nomi e numeri contro le mafie, organizza in tutta Italia delle visite su alcuni beni sottratti alle mafie.

In particolare a Milano saranno aperti al pubblico due beni confiscati, la mattina dalle 10.00 alle 12.00:

  • Spazio CANGIARI del consorzio Goel in viale Monte Santo 10, MM3 Repubblica www.cangiari.it
  • Factory Frequenzeaimpulsi dell’associazione Arché in via Jean Jaurès 7/9, MM1 Turro

Infine presso la Factory Frequenzeaimpulsi di via Jean Jaurès 7/9 è prevista la visita di una classe del territorio, durante la quale verranno illustrati la legge 109 del 1996 e il suo significato, raccontando la storia del bene.

Per adesioni e informazioni contattare:

  • Sylvie Vigorelli – Segreteria Libera Milano – tel. 02-7723210
  • lunedì e mercoledì 9,30/13,30 e 14,00/16,00 – martedì 11,30/13,30 e 14,00/16,00 – venerdì 9,30/13,30
  • milano@libera.it