Il 5 per mille è un importante meccanismo di finanziamento per le organizzazioni del volontariato e per altri enti non profit, come gli enti di ricerca e le società sportive dilettantistiche.

Arché da anni partecipa a questo tipo di raccolta, che le permette di raccogliere somme importanti per portare avanti la propria attività istituzionale, ovvero per continuare a dare un supporto in situazioni dove il disagio rischia di compromettere la vita di bambini e ragazzi.

Negli ultimi due anni però è successo che lo Stato ha deciso di porre un tetto al 5 per mille. Significa che non tutto ciò che viene dai cittadini destinato alle organizzazioni effettivamente viene poi distribuito, ma ci si ferma ad una determinata cifra. Questo ha di fatto trasformato il 5 per mille, in un 4 per mille, senza che nessuno lo sapesse.

Ad Arché in questi due anni sono stati “scippati” 35.000 € (secondo la proiezione realizzata NP Solutions).

Noi, insieme a tutte le organizzazioni che fanno parte del Comitato Editoriale di Vita, crediamo che questa operazione sia illegittima e lo vogliamo denunciare. Per questo Arché aderisce alla campagna “5 per mille, una firma contro lo scippo di Stato – #sappiatelo” e chiediamo anche a voi di firmare la petizione.