Il periodo natalizio è un periodo molto particolare in Casa Arché, qui vivono mamme e bambini che spesso non hanno una famiglia o una casa e che vengono da storie di emarginazione e sofferenza.

A volte sono proprio questi i momenti più tristi, dove bisogna fare i conti con la propria solitudine, dove si sente parlare di pace e amore e invece si vive nel disagio e nella solitudine… il Natale in Casa Accoglienza è un momento introspettivo e spesso il desiderio espresso dalle mamme è che passi il più velocemente possibile, per tornare alla normalità di tutti i giorni feriali, dove il confronto con gli altri fuori di qui è meno dissonante.

Così, noi educatori abbiamo un compito molto arduo che è proprio quello dell’ACCOGLIENZA.
Natale come accoglienza in assoluto. Accoglienza nel senso di ospitare in una casa calda, bella, allegra; una casa dove vivono i colori del natale, dove gli alberi natalizi brillano delle loro luci, con il presepe , gli addobbi, ma non solo questo, anche accoglienza come apertura all’altro, dove l’educatore o il volontario lasciano la propria casa e i propri cari per trascorrere del tempo con le mamme e i loro figli, creando un clima familiare, diventando per pochi momenti magici quella presenza cara e indispensabile di cui tutti hanno bisogno, diventando un pezzo della loro vita, dei loro ricordi, della loro nuova storia, della loro “rinascita” .

Accogliere nel senso di offrire un’idea di vita nuova dove c’è il rispetto, l’ascolto, l’accettazione, dove non è importante il regalo di cose superflue, ma dove ci si regala un pezzo di vita vera e una nuova possibilità per una vita migliore.

Così hanno fatto anche i volontari di Arché che sono stati con noi durante queste feste.
Quest’anno, alla vigilia di Natale, Babbo Natale è arrivato davvero! Sotto gli sguardi increduli dei bambini, un volontario travestito da Babbo Natale con tanto di barba e di cappello ha consegnato caramelle e regali a tutti i bambini… è stato un momento di stupore per tutti e le mamme sono state molto contente di vedere i loro piccoli tesori strepitare dalla gioia per aver visto dal vivo Babbo Natale!

Il giorno di Natale, invece, una volontaria accompagnata dalla figlia ha deciso di trascorrere qui in Casa Accoglienza il pranzo natalizio, aiutando l’educatore a preparare un pranzo speciale e donando la propria compagnia in un giorno così magico!

Anche il giorno dell’Epifania è stato davvero ricco di sorprese, soprattutto per i piccoli abitanti della casa che alla mattina del 6 Gennaio hanno potuto incontrare la Befana in persona che anche quest’anno è venuta in Casa Arché in moto, accompagnata dai suoi amici “motociclisti” e ha portato regali meravigliosi , caramelle e dolcetti vari ai bambini!

Sempre il giorno della Befana, è stata imbandita una super tavolata dove educatori e coordinatore hanno partecipato con piacere al pranzo e dove l’ospite d’onore è stato uno dei grandi amici di Arché che ha pensato di portare con sé moglie e figlia. Un grazie particolare a questa dolcissima ragazzina che ha consegnato le calze della befana a tutti i bambini, giocando e divertendosi con loro!

Anche quest’anno in Casa Accoglienza le festività hanno portato la magia di tante vite che si sono intrecciate, vite piene di speranza e di amore, dove ognuno di noi ha donato un pezzo delle proprie tradizioni, del proprio essere famiglia sia a casa propria, sia qui in casa Arché.