L’Eritrea, nel Corno d’Africa, è una ex colonia italiana che ha condotto 32 anni di guerra di liberazione dall’Etiopia. Nel 1993 i cittadini eritrei si sono espressi in un referendum popolare a favore dell’indipendenza.

L’Eritrea è oggi un paese a partito unico, criticato dalle agenzie internazionali (tra le quali Amnesty International) per non aver avviato riforme democratiche e per la dura repressione dell’opposizione interna. Il paese, danneggiato da decenni di conflitto armato, versa in gravi condizioni economiche. Due terzi della popolazione eritrea riceve aiuti alimentari. La ripresa economica è ostacolata anche dall’alta percentuale di popolazione sottratta ai campi e ad altri settori produttivi per essere impiegata nelle forze armate.
Le ONG internazionali operanti in Eritrea hanno incontrato crescenti difficoltà a febbraio 2006 alcune importanti ONG italiane hanno dovuto sospendere i progetti in corso e abbandonare il paese.