Ciao Padre Giuseppe, ti scrivo oggi per raccontarti della nostra vacanza in Toscana, a Dynamo Camp.

Siamo arrivati e siamo stati accolti dallo staff del posto: volontari e educatori che, prima, ci hanno accompagnato nelle stanze a sistemare le valigie e, poi, a cena, ci hanno spiegato le regole. Una era la più importante: “divertirsi”! I bambini non vedevano l’ora di sentirselo dire.

Per loro ogni giorno era diverso e nuovo e ogni giorno li vedevi avventurarsi nel mondo dei giochi. Il primo giorno abbiamo fatto un “giro turistico” di quella piccola oasi mentre durante la settimana, divisi a gruppetti, abbiamo svolto tante altre attività interessanti e coinvolgenti anche per noi mamme: arrampicata, mobility dog, piscina, equitazione, circo, tiro con l’arco. Addirittura abbiamo aiutato un famoso scultore, Franco lo Svizzero, nel realizzare la sua scultura per Dynamo Camp!

Credo che sia un’esperienza da provare almeno una volta nella vita. Ha fatto del bene sia alle mamme, che hanno potuto godersi un po’ di tempo per sé stesse, grazie all’aiuto, alla presenza e alla disponibilità del personale sia ai bambini che hanno staccato un po’ dalla routine e hanno avuto un po’ più di spazio per giocare e per sfogarsi in mezzo alla natura.

C’è stata molta libertà nei giorni a Dynamo Camp. E ciò mi ha fatto molto bene, gestendola al meglio nel rispetto degli altri e delle esigenze di mio figlio.

Vedere i bambini felici non ha prezzo, davvero.

Sandy