ComHousing

Lavori conclusivi per la ristrutturazione della comunità e degli appartamenti in “CasArché Roma” e per la creazione di un alloggio di semiautonomia nella Comunità “Casa Carla” a Milano, da destinare all’accoglienza di famiglie in difficoltà tra cui anche i profughi Ucraini.

ComHousing

Lavori conclusivi per la ristrutturazione della comunità e degli appartamenti in “CasArché Roma” e per la creazione di un alloggio di semiautonomia nella Comunità “Casa Carla” a Milano, da destinare all’accoglienza di famiglie in difficoltà tra cui anche i profughi Ucraini.

Gli effetti pandemici hanno esacerbato situazioni già complesse anche nelle città di Milano e Roma. In entrambe le realtà, il progetto ComHousing vuole rispondere all’acutizzarsi di situazioni drammatiche: donne madri single con figli a carico, scivolate da situazioni precarie a condizioni di grave disagio economico-sociale.

Nel 2020 la pandemia ha avuto un evidente effetto sulle condizioni economiche delle famiglie. Sono in situazioni di povertà assoluta più di due milioni di famiglie (7,7% del totale da 6,4% del 2019) e oltre 5,6 milioni di individui (9,4% da 7,7%). Dopo il miglioramento del 2019, nell’anno della pandemia la percentuale di individui in povertà assoluta aumenta, raggiungendo il livello più elevato dal 2005 (Istat, rapporto giugno 2021).

Inoltre, per rispondere alla follia della guerra abbiamo messo a disposizione due appartamenti, a Roma,  per l’accoglienza di mamme e bambini ucraini in fuga dal conflitto

Contesto: Il progetto ComHousing si concentra sulle città di Roma, Milano e Forlì:

Nella capitale verranno portati a conclusione i lavori per la ristrutturazione della nuova realtà CasArché. Un luogo in cui si attiveranno tre servizi: la Comunità “mamma-bambino”, tre appartamenti di semi-autonomia e una sala polivalente.

A Milano, nella sede storica di Casa Carla, attraverso la valorizzazione degli ambienti già esistenti, troverà spazio un nuovo alloggio di semiautonomia per due famiglie.

A Forlì avviare una relazione-esplorazione con la Cooperativa Sociale Paolo Babini, per un confronto sulle best practices in materia di Comunità mamma-bambino e possibili modelli di lavoro educativo-pedagogico.

Impatto sociale:

Casa Marzia

Per le finalità del progetto, gli spazi dell’edificio di 859 mq già ristrutturati necessitano di lavori fondamentali di completamento e rifinitura:

  • nella comunità alloggio verranno valorizzati: le camere per i nuclei, la camera operatori, il locale comune, il bagno disabili, la cucina, la sala da pranzo e i due magazzini/dispensa.
  • nei tre appartamenti per l’avvio alla semi-autonomia saranno completati i lavori di ristrutturazione degli interni.
  • nella sala polifunzionale si andrà a intervenire sugli arredi e le suppellettili.

Casa Carla

Date le dimensioni dell’edificio, per il 2022 è stato deciso di effettuare opere di ristrutturazione, per creare un alloggio di housing sociale al secondo piano, che si integrerà con la Comunità già esistente.

Il progetto porterà alla creazione di un complesso residenziale d’innovazione sociale, in cui al primo piano rimarranno le camere per la Comunità mamma-bambino, mentre al secondo, si avrà l’ingresso per il nuovo spazio.

Questo rinnovato condominio sociale presenterà accessi separati, con la sola condivisione del vano scala. Al piano terra ci saranno gli spazi comuni della Comunità come la cucina, l’area ludico-ricreativa e la stanza per il back office degli educatori.

Coop. Paolo Babini

La proposta progettuale verte attorno al desiderio di iniziare un nuovo percorso di rete che offra la possibilità di strutturare un lavoro condiviso tra le due realtà, Fondazione Archè e la Cooperativa Sociale Paolo Babini.

Partendo da uno scambio tra operatori si desidera promuovere il confronto di pratiche, metodologie e strumenti tra le due realtà, al fine di integrare indagini volte a migliorare l’operatività interna e l’impatto sociale nei territori di riferimento.

L’obiettivo è quello di dare voce ai bisogni e ai diritti dei nuclei mamma bambino in condizioni di particolare vulnerabilità sociale ed economica, per attivare strategie pedagogico – operative mirate al miglioramento della qualità della loro vita e dell’esperienza comunitaria.

Partnership: Mediafriends, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

Finalità:

Per CasArché a Roma: completare la ristrutturazione della struttura, dando il via all’accoglienza dei nuclei mamma bambino e all’ospitalità di famiglie in fuga dall’Ucraina.

Per Casa Carla a Milano: effettuare la ristrutturazione del secondo piano garantendo l’attivazione dell’alloggio di semi-autonomia per 2 nuclei mono genitoriali. Al contempo rinnovare i luoghi della Comunità per garantire l’efficace supporto ai nuclei accolti.

Per Coop. Paolo Babini: Sviluppare percorsi di rete extra cittadini, a Milano e Forlì, significa dare respiro ad analisi fenomenologiche e implementare possibili partecipazioni ad iniziative regionali o nazionali per rispondere in modo strutturato e sinergico alle necessità dei rispettivi territori.

 

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Gli effetti pandemici hanno esacerbato situazioni già complesse anche nelle città di Milano e Roma. In entrambe le realtà, il progetto ComHousing vuole rispondere all’acutizzarsi di situazioni drammatiche: donne madri single con figli a carico, scivolate da situazioni precarie a condizioni di grave disagio economico-sociale.

Nel 2020 la pandemia ha avuto un evidente effetto sulle condizioni economiche delle famiglie. Sono in situazioni di povertà assoluta più di due milioni di famiglie (7,7% del totale da 6,4% del 2019) e oltre 5,6 milioni di individui (9,4% da 7,7%). Dopo il miglioramento del 2019, nell’anno della pandemia la percentuale di individui in povertà assoluta aumenta, raggiungendo il livello più elevato dal 2005 (Istat, rapporto giugno 2021).

Inoltre, per rispondere alla follia della guerra abbiamo messo a disposizione due appartamenti, a Roma,  per l’accoglienza di mamme e bambini ucraini in fuga dal conflitto

Contesto: Il progetto ComHousing si concentra sulle città di Roma, Milano e Forlì:

Nella capitale verranno portati a conclusione i lavori per la ristrutturazione della nuova realtà CasArché. Un luogo in cui si attiveranno tre servizi: la Comunità “mamma-bambino”, tre appartamenti di semi-autonomia e una sala polivalente.

A Milano, nella sede storica di Casa Carla, attraverso la valorizzazione degli ambienti già esistenti, troverà spazio un nuovo alloggio di semiautonomia per due famiglie.

A Forlì avviare una relazione-esplorazione con la Cooperativa Sociale Paolo Babini, per un confronto sulle best practices in materia di Comunità mamma-bambino e possibili modelli di lavoro educativo-pedagogico.

Impatto sociale:

Casa Marzia

Per le finalità del progetto, gli spazi dell’edificio di 859 mq già ristrutturati necessitano di lavori fondamentali di completamento e rifinitura:

  • nella comunità alloggio verranno valorizzati: le camere per i nuclei, la camera operatori, il locale comune, il bagno disabili, la cucina, la sala da pranzo e i due magazzini/dispensa.
  • nei tre appartamenti per l’avvio alla semi-autonomia saranno completati i lavori di ristrutturazione degli interni.
  • nella sala polifunzionale si andrà a intervenire sugli arredi e le suppellettili.

Casa Carla

Date le dimensioni dell’edificio, per il 2022 è stato deciso di effettuare opere di ristrutturazione, per creare un alloggio di housing sociale al secondo piano, che si integrerà con la Comunità già esistente.

Il progetto porterà alla creazione di un complesso residenziale d’innovazione sociale, in cui al primo piano rimarranno le camere per la Comunità mamma-bambino, mentre al secondo, si avrà l’ingresso per il nuovo spazio.

Questo rinnovato condominio sociale presenterà accessi separati, con la sola condivisione del vano scala. Al piano terra ci saranno gli spazi comuni della Comunità come la cucina, l’area ludico-ricreativa e la stanza per il back office degli educatori.

Coop. Paolo Babini

La proposta progettuale verte attorno al desiderio di iniziare un nuovo percorso di rete che offra la possibilità di strutturare un lavoro condiviso tra le due realtà, Fondazione Archè e la Cooperativa Sociale Paolo Babini.

Partendo da uno scambio tra operatori si desidera promuovere il confronto di pratiche, metodologie e strumenti tra le due realtà, al fine di integrare indagini volte a migliorare l’operatività interna e l’impatto sociale nei territori di riferimento.

L’obiettivo è quello di dare voce ai bisogni e ai diritti dei nuclei mamma bambino in condizioni di particolare vulnerabilità sociale ed economica, per attivare strategie pedagogico – operative mirate al miglioramento della qualità della loro vita e dell’esperienza comunitaria.

Partnership: Mediafriends, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

Finalità:

Per CasArché a Roma: completare la ristrutturazione della struttura, dando il via all’accoglienza dei nuclei mamma bambino e all’ospitalità di famiglie in fuga dall’Ucraina.

Per Casa Carla a Milano: effettuare la ristrutturazione del secondo piano garantendo l’attivazione dell’alloggio di semi-autonomia per 2 nuclei mono genitoriali. Al contempo rinnovare i luoghi della Comunità per garantire l’efficace supporto ai nuclei accolti.

Per Coop. Paolo Babini: Sviluppare percorsi di rete extra cittadini, a Milano e Forlì, significa dare respiro ad analisi fenomenologiche e implementare possibili partecipazioni ad iniziative regionali o nazionali per rispondere in modo strutturato e sinergico alle necessità dei rispettivi territori.

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