per un quarto di libro

Per un Quarto di libro

Per promuovere la cultura del libro e dei momenti culturali letterari nel quartiere di Quarto Oggiaro.

per un quarto di libro

Per un Quarto di libro

Per promuovere la cultura del libro e dei momenti culturali letterari nel quartiere di Quarto Oggiaro.

Il progetto intende generare nuove possibilità per i cittadini del quartiere offrendo occasioni di svago legate alla lettura e momenti di approfondimento degli stessi, ma anche esperienze di lettura e di scambio culturale che siano in grado di rinforzare la coesione sociale.

Il progetto si incentra sull’attivazione e accompagnamento dei beneficiari in percorsi di lettura (book club), affiancati a delle modalità attive di rielaborazione del libro letto (laboratori) e da eventi di promozione della lettura e del libro sul territorio di quartiere.

Esperienze pregresse simili, in Italia e all’estero, hanno dimostrato che con l’avvio e con la promozione di gruppi di lettura si ottengono buoni risultati nell’incremento del numero di lettori e nella educazione alla lettura di giovani e bambini.

Inoltre, per stimolare i lettori deboli (in particolare gli adolescenti) a considerare la lettura come un piacevole momento di svago, di creatività e di crescita personale, è necessario prima di tutto presentare il mondo dei libri nel suo aspetto più accattivante, liberandolo da quell’aura di noia che ingiustamente si è guadagnato e fornendo possibilità culturali letterarie a coloro che ne hanno meno per motivi economici o sociali.

Per questo, oltra alla promozione di gruppi di lettura, i beneficiari saranno coinvolti in attività laboratoriali e eventi.

Data di inizio: novembre 2021

Data di fine: dicembre 2022

Beneficiari

Il progetto mira a coinvolgere:

  • giovani pre-adolescenti e adolescenti: sono pochi i giovani che partecipano a gruppi di lettura e che frequentano la biblioteca comunale. Si intende agire sulla promozione della lettura tra i giovani adolescenti del territorio coinvolgendoli anche attraverso specifici laboratori digitali di rielaborazione del libro letto e in percorsi di lettura con l’autore.
  • abitanti di quartiere: in particolare, si è rilevata la carenza di occasioni di lettura condivisa e la quasi totale assenza, per il periodo 2019-20, di eventi culturali letterari aperti al territorio. Altro dato allarmante è la desertificazione di luoghi dove procurarsi i libri: sul territorio di Quarto Oggiaro sono presenti soltanto 3 librerie e una biblioteca per circa 35mila persone. Si ritiene quindi di potenziale interesse per i cittadini del quartiere la promozione di ulteriori occasioni di lettura.
  • gruppi genitori/bambini: l’ultimo rapporto di Save the Children sottolinea che il 48% dei minori in età scolare in Italia non ha letto nessun libro oltre a quelli richiesti dagli istituti scolastici. Nel territorio di quartiere la barriera linguistica, sociale e talvolta economica diminuisce di molto le probabilità, per i nuclei famigliari fragili, di acquistare libri o unirsi a gruppi di lettura presenti sul territorio. Ad oggi, non esistono nel quartiere gruppi di lettura che incentivino e accompagnino i genitori nell’educazione alla lettura dei propri figli. In particolare, si vuole lavorare insieme e per i genitori affinché riconoscano nella lettura una priorità per la crescita dei propri figli e figlie, maturino l’abitudine alla lettura e trovino più occasioni letterarie a cui partecipare.

Impatto sociale

Recenti indagini promosse da Istat segnalano che dal 2010 (anno di picco) al 2019, la quota di lettori di libri è scesa dal 45,2% al 38,4% (sul totale della popolazione di 18 anni e più), con un calo che ha toccato in particolare la fascia di età tra i 35 e i 64 anni.

Secondo i dati del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e l’istituto Pepe Research, le nuove abitudini di fruizione dei contenuti online (social media, didattica online e smartworking) stanno ulteriormente riducendo il tempo a disposizione e la serenità necessaria per leggere e per partecipare ad eventi letterari.

Se questi dati sono significativi a livello nazionale, nella città di Milano si registrano dati confortanti di acquisto di libri online rispetto al resto d’Italia, ma nel quartiere di Quarto Oggiaro è presente un alto tasso di povertà educativa e insufficienza di proposte culturali letterarie.

Il 3,2% delle ragazze e dei ragazzi di Quarto Oggiaro non finisce la terza media e il 22,9% abbandona prima del diploma; sconcertante la differenza tra il centro la periferia di Milano, dove i laureati di Quarto Oggiaro sono fermi al 7,6% (contro i 51,2% di Pagano e Magenta-San Vittore).

Media: Sito del progettoPagina Instagram del progetto

Partnership: Nivalis, AmbienteAcqua, Associazione Errante, Le Nius

Luogo: quartiere di Quarto Oggiaro – Municipio 8

Contesto

Quarto Oggiaro è un quartiere popolare della periferia nord di Milano. Ospita molte famiglie con storie migratorie alle spalle, provenienti dal sud Italia e più recentemente dall’estero, caratterizzandosi all’esterno come un quartiere poco stratificato e talvolta problematico.

Il quartiere è però molto più differenziato al suo interno di quanto non appaia rappresentato nei media, e in cerca di nuove aperture culturali e di crescita. Negli ultimi anni sono numerose le attività sociali e gli slanci di comitati locali autogestiti, talvolta carenti in fondi o sostenibilità.

Contatti: clemente@arche.it

 

 

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Il progetto intende generare nuove possibilità per i cittadini del quartiere offrendo occasioni di svago legate alla lettura e momenti di approfondimento degli stessi, ma anche esperienze di lettura e di scambio culturale che siano in grado di rinforzare la coesione sociale.

Il progetto si incentra sull’attivazione e accompagnamento dei beneficiari in percorsi di lettura (book club), affiancati a delle modalità attive di rielaborazione del libro letto (laboratori) e da eventi di promozione della lettura e del libro sul territorio di quartiere.

Esperienze pregresse simili, in Italia e all’estero, hanno dimostrato che con l’avvio e con la promozione di gruppi di lettura si ottengono buoni risultati nell’incremento del numero di lettori e nella educazione alla lettura di giovani e bambini.

Inoltre, per stimolare i lettori deboli (in particolare gli adolescenti) a considerare la lettura come un piacevole momento di svago, di creatività e di crescita personale, è necessario prima di tutto presentare il mondo dei libri nel suo aspetto più accattivante, liberandolo da quell’aura di noia e boria che ingiustamente si è guadagnato, e fornire possibilità culturali letterarie a coloro che ne hanno meno per motivi economici o sociali.

Per questo, oltra alla promozione di gruppi di lettura, i beneficiari saranno coinvolti in attività laboratoriali e eventi.

Data di inizio: novembre 2021

Data di fine: dicembre 2022

Beneficiari

Il progetto mira a coinvolgere:

  • giovani pre-adolescenti e adolescenti: sono pochi i giovani che partecipano a gruppi di lettura e che frequentano la biblioteca comunale. Si intende agire sulla promozione della lettura tra i giovani adolescenti del territorio coinvolgendoli anche attraverso specifici laboratori digitali di rielaborazione del libro letto e in percorsi di lettura con l’autore.
  • abitanti di quartiere: in particolare, si è rilevata la carenza di occasioni di lettura condivisa e la quasi totale assenza, per il periodo 2019-20, di eventi culturali letterari aperti al territorio. Altro dato allarmante è la desertificazione di luoghi dove procurarsi i libri: sul territorio di Quarto Oggiaro sono presenti soltanto 3 librerie e una biblioteca per circa 35mila persone. Si ritiene quindi di potenziale interesse per i cittadini del quartiere la promozione di ulteriori occasioni di lettura.
  • gruppi genitori/bambini: l’ultimo rapporto di Save the Children sottolinea che il 48% dei minori in età scolare in Italia non ha letto nessun libro oltre a quelli richiesti dagli istituti scolastici. Nel territorio di quartiere la barriera linguistica, sociale e talvolta economica diminuisce di molto le probabilità, per i nuclei famigliari fragili, di acquistare libri o unirsi a gruppi di lettura presenti sul territorio. Ad oggi, non esistono nel quartiere gruppi di lettura che incentivino e accompagnino i genitori nell’educazione alla lettura dei propri figli. In particolare, si vuole lavorare insieme e per i genitori affinché riconoscano nella lettura una priorità per la crescita dei propri figli e figlie, maturino l’abitudine alla lettura e trovino più occasioni letterarie a cui partecipare.

Impatto sociale

Recenti indagini promosse da Istat segnalano che dal 2010 (anno di picco) al 2019, la quota di lettori di libri è scesa dal 45,2% al 38,4% (sul totale della popolazione di 18 anni e più), con un calo che ha toccato in particolare la fascia di età tra i 35 e i 64 anni.

Secondo i dati del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e l’istituto Pepe Research, le nuove abitudini di fruizione dei contenuti online (social media, didattica online e smartworking) stanno ulteriormente riducendo il tempo a disposizione e la serenità necessaria per leggere e per partecipare ad eventi letterari.

Se questi dati sono significativi a livello nazionale, nella città di Milano si registrano dati confortanti di acquisto di libri online rispetto al resto d’Italia, ma nel quartiere di Quarto Oggiaro è presente un alto tasso di povertà educativa e insufficienza di proposte culturali letterarie.

Il 3,2% delle ragazze e dei ragazzi di Quarto Oggiaro non finisce la terza media e il 22,9% abbandona prima del diploma; sconcertante la differenza tra il centro la periferia di Milano, dove i laureati di Quarto Oggiaro sono fermi al 7,6% (contro i 51,2% di Pagano e Magenta-San Vittore).

Media: Sito del progettoPagina Instagram del progetto

Partnership: Nivalis, AmbienteAcqua, Associazione Errante, Le Nius

Luogo: quartiere di Quarto Oggiaro – Municipio 8

Contesto

Quarto Oggiaro è un quartiere popolare della periferia nord di Milano. Ospita molte famiglie con storie migratorie alle spalle, provenienti dal sud Italia e più recentemente dall’estero, caratterizzandosi all’esterno come un quartiere poco stratificato e talvolta problematico.

Il quartiere è però molto più differenziato al suo interno di quanto non appaia rappresentato nei media, e in cerca di nuove aperture culturali e di crescita. Negli ultimi anni sono numerose le attività sociali e gli slanci di comitati locali autogestiti, talvolta carenti in fondi o sostenibilità.

Contatti: clemente@arche.it

 

 

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