È stata una serata speciale quella dell’Arché Convivio 2021.

Una serata che è riuscita a tenere insieme lo stare bene e il fare del bene ed ha potuto farlo solo grazie a voi che avete partecipato, riempiendo d’affetto le sale del Palazzo del Ghiaccio a Milano.

La prima a prendere parola è stata Orsetta Borghero, attrice e conduttrice dell’Arché Convivio 2021, dando il benvenuto agli ospiti che si stavano accomodando ai tavoli, per poi lasciare la parola al messaggio video di un ospite d’eccezione: il sindaco del Comune di Milano Giuseppe Sala.

 

Dopodiché il microfono è passato a p. Giuseppe Bettoni che ha voluto ringraziare tutti gli ospiti per la presenza e la loro vicinanza ad Arché, prima di dare il via alla proiezione del video “Donne” (realizzato da Simone Durante e Marina Belli). Era il momento giusto per illustrare ai presenti il nuovo progetto per cui si stavano raccogliendo fondi: l’impresa sociale Porta Futura!

 

“Le voci delle donne che abbiamo sentito sono voci che chiedono di essere ascoltate. Esprimono ferite, necessità, in certi casi delle umiliazioni: un bisogno forte, che ci coinvolge ora e ci coinvolgerà domani.”

Così ha commentato il video Jacopo Palmieri, Project Manager di Porta Futura, che dal palco ha presentato nei dettagli il progetto: “farà convivere quattro elementi: una trattoria sociale, un asilo nido, una comunità mamma-bambino e uno spazio di sanità territoriale, la Casa della Comunità.”

I quattro elementi sono strettamente collegati e dialogano l’uno con l’altro:

“Porta Futura promuoverà percorsi di inserimento lavorativo per donne in percorsi di fragilità. Creerà un modello di organizzazione del lavoro innovativo e aperto, ma per fare questo sarà necessaria la presenza dell’asilo nido: se parliamo di occupazione femminile, dobbiamo dialogare con la maternità”.

 “Troverà spazio anche una nuova comunità mamma-bambino, per rispondere al bisogno sempre più incalzante di accoglienza di donne con bambini. Mentre a chiudere questo cerchio avremo una casa della comunità, che realizzerà un servizio sanitario integrato con quello sociale”.

 

 

Dopodiché è cominciata la cena, durante la quale sono intervenuti Anty Pansera, storica dell’arte e presidente di D come Design e Riccardo Baldo, presidente di Fondazione Morelli.

Anty Pansera ci ha ricordato il fortissimo legame presente tra eticità e design, come nel caso di “Sono tazza di te” il progetto che ha trasformato, grazie all’inventiva di 100 donne designer, delle banali tazze per fare colazione in veri e propri oggetti da collezione.

Riccardo Balbo, invece,  ha portato una riflessione su ciò che intercorre tra il senso di responsabilità e il design, andando a ricordare che “Il designer dovrebbe ascoltare le istanze, di una persona, di una comunità e solo in seguito andare a produrre dei segni, dei disegni, degli oggetti.”

 

Infine è arrivato il momento della conclusione della serata con i saluti ai tanti amici presenti alla serata.

Grazie di cuore a: Marco Cabassi, Frigoriferi Milanesi, Associazione di Donne Cinesi in Milano, Riccardo Balbo, Anty Pansera e Orsetta Borghero.

Grazie a chi ha sostenuto l’asta donando i premi: 120% Lino, 23bassi Home, AC Milan, Armani, Binda Italia, Catellani & Smith, FC Inter, Filarmonica della Scala, IED Istituto Europeo di Design, Interno 24, Kartell, La Milanesa, Mapei, Merci di Culto – Alessandra Scarfò Design, Moncler, Gruppo Piquadro, Rosantica Milano, Rubinia Gioielli, Slide e Stone Island.

Grazie alle aziende che hanno partecipato alla serata: Deloitte, Factorit, Generale Servizi Amministrativi, Gruppo FBH, Intek Group, KPMG, La Modernissima, Mapei, RNK di Roberto Nicastro e Studio Legale Giovanardi 

Grazie a Il Castello Ricevimenti per il catering perfetto e gustoso che ci ha accompagnato durante la serata.

Grazie a Marina Belli e Simone Durante per la realizzazione del video “Donne”.

E grazie a tutti voi che avete partecipato all’Arché Convivio, vi aspettiamo anche alla prossima edizione. 😉