Sta per partire “La città è dei giovani”. Dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria e il parziale rilassamento delle norme governative, il progetto di Fondazione Arché torna in campo in una veste rinnovata e riadattata alle nuove circostanze. I beneficiari sono i giovani tra i 15 e i 25 anni e le loro famiglie di otto comuni (Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Senago e Solaro) del territorio adiacente a Milano, ma sono cambiate le attività proposte per coinvolgerli.

“Viste le limitazioni da adottare contro il virus, abbiamo messo in campo le nostre migliori energie sia per rispettarle che per raggiungere lo scopo che ci eravamo prefissati: promuovere la cittadinanza attiva e l’inclusione sociale”, dice Chiara Clemente, responsabile dell’Area Cittadinanza di Arché, che annuncia l’apertura delle iscrizioni proprio in questi giorni di fine maggio.

Dall’orto sociale al corso sul digitale, passando per i centri estivi: sono diverse le proposte da Fondazione Arché (che sarà attiva con questo progetto nei Comuni di Novate Milanese e di Baranzate), dalle altre associazioni e dagli enti partner per coinvolgere i giovani e le loro famiglie durante un’estate che si annuncia un bel po’ diversa dal solito.

“Abbiamo pensato che fosse necessario offrire una valida alternativa alle ragazze, ai ragazzi e alle loro famiglie, costretti per lunghi mesi presso il loro domicilio e senza la possibilità di incontrarsi, di scambiarsi idee e proposte”, spiega ancora Chiara, convinta che un progetto come “La città è dei giovani” sia l’opzione migliore per divertirsi e socializzare nel rispetto delle regole che la pandemia impone di seguire.

“La chiusura delle scuole ha messo in luce la mancanza di competenze informatiche e l’evoluzione del progetto è una risposta solidale a un bisogno di conoscenza emerso da questa situazione”, afferma Elena Giovanardi, psicologa e  coordinatrice del progetto, soddisfatta per l’opportunità offerta ai giovani “di tornare di nuovo a essere protagonisti”. Garantendo il benessere e la sicurezza di tutti.

Scarica qua il volantino del progetto di alfabetizzazione digitale “Vediamoci online”.