Comunicato stampa

CHEP accanto alle donne di Fondazione Archè

 In occasione della Festa della Donna, l’azienda leader in soluzioni per la supply chain rinnova
il proprio impegno in favore dell’empowerment femminile e dell’inclusione

 Milano, 8 marzo 2021 – Conquistare uno spazio all’interno della società, ottenere l’indipendenza economica, essere dei cittadini attivi. Sono solo alcune delle istanze per cui alcune donne continuano a lottare e sulle quali il dibattito è ancora aperto. Da febbraio a dicembre 2020 infatti, secondo le ultime rilevazioni ISTAT, l’Italia ha perso 158 mila occupati tra gli uomini e 268 mila tra le donne, facendo tornare il tasso di occupazione femminile al 48%, praticamente indietro di 4 anni. E le conseguenze peggiori di questa situazione le stanno pagando i più vulnerabili della popolazione, tra cui tutte quelle donne che si trovano in situazioni di disagio, perché vittime di violenze e abusi, perché immigrate o semplicemente sole, senza una rete di protezione, e per cui il lavoro rappresenta la concreta possibilità di cambiare la propria vita in meglio, di entrare a far parte di una comunità e di realizzarsi come persone.  

 

CHEP, società specializzata in soluzioni di supply chain, da sempre impegnata in progetti di responsabilità sociale, che ha fatto dei temi dell’empowerment femminile e del gender gap elementi portanti della propria cultura aziendale, considerando che conta il 56% di donne manager in Italia e una popolazione femminile pari al 52%, in occasione della Festa della Donna  ha deciso di dare il proprio concreto contributo attraverso il finanziamento di una borsa lavoro presso la sartoria sociale della Fondazione Archè. Realtà milanese nata nel 1991 per rispondere all’emergenza dell’HIV pediatrico, oggi accompagna bambini e famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa offrendo servizi di supporto e cura. Paolo Dell’Oca, portavoce della Fondazione sottolinea quanto siano importanti questi progetti per tracciare un percorso virtuoso: “Il tirocinio finanziato da CHEP fornisce competenze professionali e consente ad una donna in difficoltà di respirare. Di respirare speranza” e in alcune circostanze anche la speranza non può essere data per scontato.

 

Casa, lavoro, indipendenza economica, sono gli obiettivi che queste donne desiderano raggiungere, e Archè attraverso la formazione, il lavoro e la sicurezza abitativa, dà loro gli strumenti per poter ricostruire una vita autonoma, dignitosa e soddisfacente. Uno di questi è il Progetto “Inserimento lavorativo nella Sartoria Sociale Arché” che offre la possibilità ad una donna accolta nei progetti di housing sociale di svolgere un tirocinio presso la Sartoria Sociale, la cooperativa nata per proporre un percorso di formazione e inserimento lavorativo alle donne della Fondazione e alle donne in difficoltà di Quarto Oggiaro. Con la borsa lavoro, una donna potrà acquisire una professionalità in ambito sartoriale e di vendita al dettaglio, incrementando così il senso di autoefficacia e l’empowerment personale per facilitare il percorso di fuoriuscita dalla situazione di difficoltà.

 

Il contributo che le donne possono dare alla nostra società, sia dal punto di vista strettamente economico che da quello sociale, è di cruciale importanza” – afferma Stefano Sollazzo, HR Manager Italy, Portugal & Greece  di CHEP Italia – “Per questo abbiamo sempre posto al centro dei nostri valori progetti di responsabilità sociale di impresa e di Diversity & Inclusion, che negli anni hanno coinvolto diverse associazioni del territorio impegnate su vari fronti, dalla disabilità ai diritti delle persone delle persone LGBTQ+. I valori di Fondazione Archè coincidono con quelli di CHEP che da sempre mette le persone e il loro benessere al centro. E in quest’anno particolare, che ha visto le donne e i soggetti più deboli pagare il prezzo più caro, essere accanto ad una realtà come Archè è per noi motivo di grande orgoglio”.

CHEP per Fondanzione Archè