Ci sono gesti che nascono dal dolore ma sanno trasformarsi in possibilità, azioni che tengono insieme memoria e responsabilità sociale. È da questo intreccio profondo che prende vita Casa Ramona, l’appartamento che Angela Bancale ha scelto di concedere in comodato d’uso gratuito per quattro anni a Fondazione Arché, destinandolo ai progetti di semi-autonomia per donne con bambini in situazione di fragilità.
Casa Ramona è un luogo luminoso, curato, con spazi comuni pensati per favorire la condivisione e la ricostruzione di una quotidianità serena. Non è solo una casa, ma uno spazio di passaggio e di rinascita, dove sentirsi al sicuro e accompagnate in un percorso di ripartenza. Oggi Casa Ramona accoglie già una mamma con tre bambini, che stanno vivendo un bellissimo percorso verso la piena autonomia, sostenuti dall’équipe e dalla rete di Fondazione Arché.
Questa scelta nasce in memoria di Emilio Bancale, fratello di Angela, scomparso il 1° giugno 2022. Emilio è stato una persona che, nel corso della sua vita, ha dimostrato una profonda attenzione verso gli altri, dedicandosi ad attività di volontariato e impegno sociale a fianco delle persone più fragili. La sua sensibilità, il suo modo discreto ma concreto di esserci, sono oggi il cuore simbolico di questo progetto.

«Questa donazione è alla memoria di Emilio, per continuare una memoria e continuare un impegno sociale», racconta Angela. Un modo per far sì che il ricordo non resti fermo, ma diventi azione viva, capace di incidere nel presente di altre persone. Casa Ramona rappresenta proprio questo: un luogo in cui i valori di Emilio continuano a esprimersi attraverso nuove storie di accoglienza, cura e possibilità.
Anche Angela Bancale ha alle spalle un lungo percorso di attivismo e volontariato, in particolare nei centri antiviolenza e nei movimenti per i diritti delle donne. Un’esperienza che le ha permesso di conoscere da vicino le difficoltà di chi vive situazioni di abuso, solitudine o precarietà, ma anche la forza che può emergere quando esistono spazi protetti e relazioni di fiducia.
La decisione di affidare Casa Ramona ai progetti di semiautonomia di Fondazione Arché nasce da questa consapevolezza: la casa è uno strumento fondamentale per ricostruire dignità, sicurezza e futuro. È il luogo in cui una donna può fermarsi, respirare, prendersi cura di sé e dei propri figli, e allo stesso tempo iniziare a immaginare una nuova prospettiva di vita.
Per Fondazione Arché, Casa Ramona rappresenta un esempio concreto di come alleanze tra persone, storie e valori condivisi possano generare un impatto reale. Il gesto di Angela Bancale è un atto di fiducia nei confronti dei progetti della Fondazione e delle donne che ne sono protagoniste, ma anche un invito a riconoscere il valore della responsabilità condivisa.
Nel nome di Emilio Bancale, Casa Ramona diventa così un simbolo di continuità: tra memoria e futuro, tra impegno personale e azione collettiva. Una casa che oggi accoglie, sostiene e accompagna, trasformando il ricordo in un bene vivo, capace di generare autonomia, speranza e nuove possibilità.
Simone Zambelli