Con piena convinzione aderiamo alla campagna Slotmob: battersi contro la proliferazione delle slotmachine nei bar della nostra città è un atto doveroso in difesa degli strati più deboli della cittadinanza.

L’idea alla base dello Slotmob consiste nel premiare, come consumatori, i bar che hanno scelto di rinunciare alle slotmachine attraverso un aperitivo, per allenarci a votare con il portafogli e sensibilizzare sul tema.

Se da oggi scegliessimo di acquistare solo nei bar senza slotmachine, il problema sarebbe già risolto: nessun barista sarebbe disposto ad offrire sul mercato un prodotto che che squalifica il proprio esercizio.

Luigino Bruni denuncia come in molte provincie italiane le sale slot stanno distruggendo la città ed i giovani. Meno lavorano più giocano i pochi soldi di genitori e nonni. Oggi in una sala scommessa c’erano 13 bambini con meno di quindici anni. E affondiamo sempre più. Dobbiamo moltiplicare slotmob e proteste. La gestione dell’azzardo è foto del declino morale dell’Italia che affida i suoi poveri a multinazionali for profit. Vendono il povero per un paio di sandali (profeta Amos)”.

Vi invitiamo a fare lo stesso, e a dirlo (o scriverlo, come ha fatto Paolo) in giro.

Ci vediamo al bar Ressi venerdì 5 giugno dalle ore 17:30 alle 20:00, in via Ressi 17!